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’Ndrangheta
Il boss Grande Aracri confessa: tremano criminali e colletti bianchi
Enrico Lorenzo Tidona
Già da un mese collabora con la procura di Catanzaro che ne verifica l’attendibilità Una scossa che da nord a sud potrebbe mettere in ginocchio il clan e i tanti sodali
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REGGIO EMILIA. Fratelli, parenti, amici, criminali, killer così come professionisti, politici e massoni: se Nicolino Grande Aracri vuotasse davvero il sacco, da Cutro partirebbe una scossa fino al nord Italia che potrebbe far venire giù tutto. Il boss, ora ergastolano, da un mese ha cominciato a collaborare con la giustizia secondo quanto anticipato ieri dal Quotidiano del Sud e c...
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