Gazzetta di Reggio

Reggio

SCANDIANO, IN UNIONE 

Il documento sui rifiuti cambia forma Sarà discusso

Adr.Ar.

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Verrà discussa mercoledì prossimo la richiesta di confronto con Iren e gli abitanti sulla raccolta “porta a porta” nel comprensorio ceramico. L’ultimo punto della seduta dell’Unione Tresinaro-Secchia in programma alle 19.30 è un ordine del giorno di Marco Cassinadri della maggioranza civica di Casalgrande e Angelo Santoro, consigliere di opposizione a Scandiano, evoluzione dell’interrogazione sullo stesso tema che nelle scorse settimane ha provocato parecchie polemiche trasversali all’interno dell’Unione. Il dibattito sul documento originario è stato prima rinviato e poi sospeso, perché la segreteria e la presidenza dell’Unione hanno ritenuto che l’argomento non fosse di competenza dell’ente collegiale, visto che la gestione della raccolta rifiuti e delle relative imposte alla cittadinanza è affidata ai Comuni.

Dopo parecchie discussioni e scambi dai toni acidi, si è arrivati a un compromesso, da un’interrogazione si è giunti a un ordine del giorno sempre firmato da Cassinadri e Santoro relativo alla proposta di un’audizione con Iren, gestore del servizio, e con gli abitanti dell’Unione sul gradimento del porta a porta. Alla base, due visioni molto lontane della raccolta rifiuti fra i due Comuni più popolosi, Scandiano e Casalgrande.

Scandiano ha ampliato il porta a porta a tutto il perimetro comunale dopo una sperimentazione nell’area Nord, Casalgrande ha invece sospeso il passaggio a questa modalità, interrompendo anche il “test sul campo” effettuato nella zona di Salvaterra. Per l’amministrazione casalgrandese si dovrebbe guardare a un sistema con tante “eco-isole” attivabili con tessere digitali. Il centro-sinistra, maggioranza a Scandiano e nell’Unione, punta invece ancora sul porta a porta. —

Adr.Ar.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google