Online una petizione lanciata dalla Fism
La Fism della provincia di Reggio Emilia, con i suoi 5.600 bambini accolti e gli 820 dipendenti impiegati nelle Scuole e nidi d’infanzia associati, accoglie l’invito della Fism Nazionale a una grande mobilitazione educativa e sociale che partirà ufficialmente oggi con l’avvio di una petizione online che può essere sottoscritta da chiunque condivida le ragioni che la motivano. «Occorre - affermano dalla Fism di Reggio – agire urgentemente per attivare tutte le azioni volte a raggiungere una effettiva parità, obiettivo importante e ormai non più procrastinabile, indispensabile per il superamento dell’ingiustizia che oggi le famiglie, i bambini, e sicuramente tutto il “nostro” personale, di conseguenza subiscono». Per la Fism, «la pesante esperienza della pandemia ha ulteriormente evidenziato, impietosamente, le disparità del sostegno economico attuale tra le scuole statali e quelle no profit. Va pertanto, finalmente, completata, su questo versante, la Legge 62/2000, essendo le scuole statali e le scuole paritarie parte dell’unico Sistema nazionale di istruzione». E ancora: «La Fism chiede a Governo, Parlamento e istituzioni un vero disegno che, anche a vantaggio della ripresa demografica del Paese (attualmente sulla soglia delle 400mila nascite annue) e nell’ambito delle applicazioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sostenga i necessari investimenti nell’intero segmento 0 – 6, senza discriminazioni fra chi, in diverse forme, offre un servizio pubblico. Una risposta necessaria anche come argine alla crisi delle nascite, al sostegno alla genitorialità e alla parità di genere».
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