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Raccolta fondi in memoria del tifoso granata Poletti

Adriano Arati
Raccolta fondi in memoria del tifoso granata Poletti

Conosciuto e amato in montagna se n’è andato improvvisamente a 49 anni Il fratello Andrea: «Beneficenza per il Grade e per la Croce Verde Alto Appennino»

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VENTASSO. Una raccolta fondi in memoria di una persona generosa e amatissima. A inizio marzo la montagna e il mondo dello sport reggiano sono stati travolti dal dolore per l’improvvisa morte di Alberto Poletti, 49enne di Vallisnera di Collagna, ucciso da un infarto. La scomparsa di Poletti, storico tifoso della Reggiana e figura notissima in montagna per il suo impegno e per la sua simpatia, ha generato un’ondata di lutto collettivo e tanti ricordi. Ora i parenti di Alberto, in primis il fratello Andrea, vogliono omaggiarlo promuovendo una raccolta fondi benefica per destinare risorse a due realtà solidali, il Grade e la Croce Verde Alto Appennino di Reggio Emilia.

«Alberto credeva nella solidarietà tra le persone e stimava chi riusciva a mettere in pratica azioni di sostegno e di aiuto – racconta Andrea Poletti –. Il Grade Onlus sostiene le attività del reparto di Ematologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, finanziando progetti di ricerca e assistenza ai pazienti affetti da malattie del sangue. Io e mia moglie Francesca li abbiamo conosciuti in anni molto difficili di cure pesanti e abbiamo soggiornato in un bell’appartamento a Reggio fornito da loro. Ed Albe sapeva bene questa cosa».

La Croce Verde Alto Appennino è la pubblica assistenza attiva nel vastissimo territorio di crinale del comune di Ventasso. «Una realtà ben conosciuta, stimata e fondamentale nel nostro territorio di crinale montano e basa le sue azioni sulla solidarietà. Mio fratello aveva vari amici e conoscenti tra i volontari ed era ben conscio dell’importanza di questa attività per tutta la popolazione dei nostri piccoli borghi di crinale. Raccogliere fondi e devolverli a queste associazioni ci è sembrato un bel modo per onorare la memoria di Alberto», continua Andrea.

La campagna di raccolta fondi è appoggiata a un conto corrente su Banca Etica creato appositamente per questo ed il suo ammontare finale, tolte le spese gestionali, sarà diviso fra queste due realtà. Per contribuire, è possibile effettuare un versamento all’Iban IT94T05018128000000 17038662.

Poletti era conosciuto in tutta la montagna per il suo impegno e per le sue passioni, ed era uno dei tifosi più noti del vecchio gruppo degli Ultras Ghetto, storici sostenitori della Reggiana Calcio.

Per decenni non ha mai perso una gara, ha partecipato a centinaia di trasferte assieme ai vari gruppi organizzati, presente ai raduni e alle feste, e anche la società granata gli ha reso omaggio, sistemando un mazzo di fiori sotto la “sua” curva Sud.

Per anni ha lavorato come venditore ambulante di frutta e verdura, era benvoluto per il carattere aperto e ironico, con la battuta tagliente sempre pronta, per l’amore per l’Appennino, per la musica e in particolare per i Cccp, per il tifo calcistico e per la fiera passione politica, orgoglioso militante di sinistra. —

Adriano Arati

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