Tenta di uscire dall’Obi senza pagare 848 euro Arrestato ladro 54enne
REGGIO EMILIA. Hanno tentato di superare le casse con un carrello della spesa stracolmo di merce rubata, puntando sull’effetto sorpresa, ma mentre il complice è riuscito a involarsi il malvivente è stato agguantato dalla guardia giurata e per divincolarsi ha spintonato l’addetto alla sicurezza. Così un furto si è trasformato in un’accusa di rapina impropria (in concorso con ignoti) e il responsabile, un 54enne originario di Taranto e domiciliato in città, è finito in manette.
L’episodio risale al tardo pomeriggio di domenica scorsa all’Obi di via Ferruccio Ferrari, nella zona del centro commerciale Meridiana, un grande magazzino rifornito di oggetti per l’arredamento, il giardinaggio e il bricolage. Due uomini con un carrello pieno hanno cercato di superare le casse con la forza senza pagare. L’allarme, subito scattato, ha fatto gridare la cassiera e ha fatto prontamente intervenire la guardia giurata che vigilava sull’uscita. Uno dei due è riuscito a scappare di corsa facendo perdere le proprie tracce, mentre il complice che spingeva il carrello è stato rallentato dall’ingombrante bottino; pur avendo mollato la refurtiva, l’uomo è stato bloccato dalla guardia giurata e contro quest’ultima ha ingaggiato una breve colluttazione nel tentativo disperato di assicurarsi la fuga. La mossa non è riuscita e, mentre il ladro veniva trattenuto dall’addetto alla sicurezza, sul posto è arrivata una pattuglia della Squadra Volante della polizia di Stato, nel frattempo allertata dal responsabile del punto vendita. Si è accertato in seguito che nel carrello, sotto a uno strato di capi di abbigliamento che presentavano ancora il dispositivo antitaccheggio intatto, erano stati nascosti un trapano e altri attrezzi per l’edilizia per un valore consistente: in totale 848 euro. La merce recuperata è stata subito restituita mentre da una verifica in banca dati il 54enne è risultato gravato da numerosi precedenti specifici per una sfilza di reati contro il patrimonio. Poiché l’arresto è avvenuto in flagranza, per lui si sono aperte le porte del carcere, in attesa di comparire in tribunale per l’udienza di convalida. —
Am.P.
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