Per il 25 Aprile corteo digitale musica e interventi sui social
Anche quest’anno la Liberazione non verrà celebrata in presenza. Il vicesindaco: «Ma nemmeno la pandemia può fermare la memoria della ricorrenza»
GUASTALLA. Così come è avvenuto lo scorso anno, per celebrare il 76°anniversario della Liberazione dal nazifascismo e la fine della Seconda Guerra Mondiale, sono state organizzate da Comune e Anpi Guastalla diverse iniziative “a distanza” nel rispetto delle disposizioni del ministero della salute in tema di contenimento del contagio da Coronavirus.
L’invito alla cittadinanza è di seguire gli eventi da casa, partecipando alla Festa nazionale di domenica 25 attraverso i canali social del Comune: www. facebook. com/ComuneGuastalla; www. youtube. com/channel/UCbW_YyZ5U4nC0i6R6u74eHA.
Il programma delle celebrazioni prevede per la giornata di domenica il “corteo digitale della Liberazione”, con video e intermezzi musicali, e la commemorazione istituzionale in diretta da piazza Mazzini.
«Anche quest’anno – afferma il vicesindaco Matteo Artoni – abbiamo voluto mantenere vivo il ricordo del 25 Aprile con un programma ricco di iniziative realizzate grazie al contributo e alle testimonianze di vari soggetti, musicisti, studiosi, studenti delle scuole, perché nemmeno la pandemia può fermare la memoria di questa ricorrenza che parla della nostra libertà e della nostra Costituzione ed è la base fondante della democrazia nel nostro Paese».
Questo il programma: alle 10 corteo digitale della Liberazione: video del percorso ai cippi e ai monumenti della resistenza a Guastalla e frazioni, con musica medley di “Bella Ciao” di Biccio Benevelli; video racconti di partigiani e patrioti: Quarto Camurri, James Malaguti, Giovanni Pazzi, Alceste Fincardi, Bruno Rossi, musica “Fratelli Cervi” di Simone Copellini; video “Voci di donne” con Annunciata Pazzi, Adele Miglioli, Iolanda Acerbi, interviste registrate nel 2016 ad alcune donne guastallesi che avevano vissuto gli anni della Resistenza e votato per la prima volta nel 1946, musica “Eppure Soffia” di Damiano e Rosa Alberini; video “Antifascismo e resistenza nei set cinematografici passati per Guastalla”. Si tratta di un approfondimento su cinque set cinematografici, parzialmente girati a Guastalla, che hanno in Novecento di Bernardo Bertolucci il punto di maggior rilievo; musica “Exodus” nella versione cantata da Edith Piaf – Ingrid Alberini; video “L’albero dei diritti e dei doveri” in collaborazione con l’istituto comprensivo “Gonzaga” con “Bella Ciao” suonata dalla chitarra classica di Franco Tidona; video “Con le mani e gli occhi delle bambine e dei bambini” a cura del nido Iride e scuola dell’infanzia Arcobaleno, con musica “Il mio nome è mai più” ” di Cobaya. Alle ore 11. 15 diretta delle celebrazioni da piazza Mazzini. —
M.P.
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