Contributi ad altre 124 coppie per trasferirsi in montagna
Trentamila euro a fondo perduto dalla Regione per acquistare o ristrutturare l’abitazione e andare a vivere sull’Appennino
VENTASSO. La Regione Emilia-Romagna ha elargito il contributo prima casa in montagna ad altre 346 giovani coppie e famiglie che scelgano di andare a vivere nelle zone appenniniche (il totale arriva a 700), di cui 124 sul territorio reggiano. L’età media è di 30 anni, il 90% con figli. Riceveranno 30mila euro a fondo perduto per acquistare e/o ristrutturare l’abitazione. La Regione dunque, dopo il successo del primo bando lanciato lo scorso anno, raddoppia dando questa opportunità a ulteriori 346 giovani coppie o famiglie, che si aggiungono alle prime 341 che si erano già aggiudicate il contributo nella prima graduatoria del Bando Montagna. La Regione ha disposto uno stanziamento aggiuntivo di 10 milioni di euro che porta a 20 milioni il totale delle risorse messe a disposizione dal Bilancio regionale: un plafond che mobilita ulteriori investimenti privati attraverso i lavori di ristrutturazione previsti in molti casi. «Per i territori montani – afferma l’assessore regionale alla montagna Barbara Lori – una preziosa iniezione di risorse, occasione di sviluppo e lavoro, grazie ai cantieri che si apriranno. Anche per questa seconda tranche di domande ammesse a finanziamento, infatti, la gran parte dei lavori saranno affidati a imprese del territorio». —
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