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Il ponte di Veggia finanziato a metà

Daniele Dei
Il ponte di Veggia finanziato a metà

L’assessore Liberi di Sassuolo: «Dal ministero sono arrivati 1,5 milioni di euro: il 50% necessario alla ristrutturazione»

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CASALGRANDE. Il ponte di Veggia finanziato dal ministero dei Trasporti, ma solo a metà. È quanto si vocifera all’interno degli uffici del Comune di Sassuolo relativamente ai soldi che tutti auspicano possano arrivare da Roma per risolvere una questione particolarmente spinosa emersa quando alcuni accertamenti rilevarono delle criticità nella tenuta dell’attraversamento che collega la sponda modenese e quella reggiana del fiume Secchia. «A quanto pare – si apprende dall’assessore all’Urbanistica del Comune di Sassuolo, Ugo Liberi – è stata finanziata la nostra parte e non quella di Casalgrande, con un milione e mezzo di euro. Indubbiamente si tratta di errori burocratici, non possiamo sistemare mezzo ponte. La domanda che mi pongo è: se così stanno le cose, ci daranno l’altra metà o tutto il finanziamento viene rinviato?».

Al momento non si hanno delle tempistiche sui lavori: tutto infatti è vincolato da quelle somme che si attendono dai piani alti, essendo quella un’opera onerosa per le casse dei due Comuni, Sassuolo e Casalgrande, che ne sono i proprietari.

«La nostra amministrazione potrebbe con molti sacrifici essere in grado di trovare i soldi per quanto di propria spettanza – prosegue Liberi – ma questo significherebbe togliere i soldi per tante altre opere pubbliche importanti».

Per il ponte di Veggia era stato stabilito in sei milioni di euro il costo per la sua messa in sicurezza, di cui la metà chiesti al ministero dei Trasporti. Se le voci arrivate in Comune a Sassuolo fossero confermate, quel milione e mezzo rappresenterebbe quindi solo il 25 per cento del costo totale di realizzazione.

«Il ponte rappresenta per noi una spada di Damocle – conclude l’assessore – perché è anche da quello che dipende poi la realizzazione di molte opere che sono nei programmi. Purtroppo, molti interventi sono stati rinviati nel tempo e ci troviamo a questo punto. Speriamo che qualcosa possa arrivare tramite i fondi del Recovery Fund».

Il sindaco di Casalgrande, Giuseppe Daviddi, spiega di non aver avuto ancora notizie ufficiali. «Sia noi che il Comune di Sassuolo abbiamo presentato richiesta per lo stanziamento. Ma – aggiunge – si deciderà il tipo di intervento complessivo in base a quanto verrà erogato. Se arriverà un finanziamento ridotto, faremo un intervento di manutenzione ridotto. Comunque di andrà per step».

Il ponte di Veggia rappresenta uno degli accessi più utilizzati da e per Casalgrande, uno snodo fondamentale per la viabilità nel comprensorio ceramico a cavallo tra le province di Reggio Emilia e Modena.

Si stima che al mattino lo attraversino 1.559 veicoli verso Sassuolo e 797 verso Casalgrande tra le 7.30 e le 8.30; nel pomeriggio invece si hanno 966 mezzi verso Sassuolo e 909 verso il Reggiano di media tra le 17.30 e le 18.30. Questi dati sono stati elaborati da Atlante srl e rientrano nella documentazione allegata al piano generale del traffico urbano del Comune di Sassuolo, recentemente adottato dalla giunta. —

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