Inviati 7.500 sms ai vulnerabili Prima dose entro il 10 maggio
Tra loro le persone obese che possono prenotare anche in farmacia In partenza altri 700 messaggi per genitori di figli fragili
REGGIO EMILIA. Grazie a una massiccia fornitura di dosi di vaccino Pfizer prevista per la fine di aprile, l’Ausl di Reggio sta fissando il vaccino ai circa 7.500 estremamente vulnerabili non ancora prenotati. Queste persone saranno vaccinate entro i primi dieci giorni di maggio se le forniture di vaccino saranno effettivamente consegnate.
PERSONE OBESE
Potrebbero essere nati degli equivoci dopo l’apertura agli obesi degli elenchi regionali delle persone vulnerabili. Le Aziende sanitarie hanno infatti ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna gli elenchi degli estremamente vulnerabili, da invitare alla vaccinazione con un messaggio sul cellulare. «Questi elenchi – spiega l’Ausl – per motivi di privacy non contengono le patologie né i codici di esenzione, per cui è possibile che alcune persone obese, rientrando nell’elenco, abbiano ricevuto il messaggio di invito e che, in caso di risposta affermativa, abbiano già ricevuto la prenotazione per il vaccino o siano già state vaccinate. Nel caso invece in cui una persona obesa abbia ricevuto il messaggio di invito, abbia risposto, ma non abbia ancora ricevuto il secondo messaggio con l’appuntamento e sia andata in farmacia a prenotarsi, farà fede la prenotazione effettuata in farmacia». La Regione Emilia-Romagna ha infatti sottoscritto un accordo con le associazioni di categoria dei farmacisti, che prevede che qualunque persona, dai 18 anni in su, in forte sovrappeso o obesa, possa andare in farmacia, farsi calcolare il proprio indice di massa corporea e se questo certifica l’obesità con un indice di massa corporea superiore a 35, prenotare il vaccino direttamente in farmacia.
MINORENNI
L’Ausl ha già contattato i genitori, i tutori o gli affidatari di quasi 2.000 minorenni patologici, estremamente vulnerabili o disabili gravi che non possono essere vaccinati perché di età inferiore ai 16 anni, per inserirli nei percorsi di vaccinazione. Nei prossimi giorni saranno inviati ulteriori 700 messaggi ad altri genitori di altri minori. Gli interessati, dunque, non devono prenotarsi perché saranno contattati.
CONVIVENTI E CHI ASSISTE
Secondo quanto stabilito dal piano nazionale vaccini, hanno diritto in via prioritaria alla vaccinazione i conviventi delle persone immunodepresse e, per le persone con disabilità gravi, sia i conviventi che i caregiver. Per caregiver si intende la persona, anche non familiare o non convivente (incluse le assistenti familiari) che, in forma gratuita o a contratto, assiste e cura in modo continuativo la persona e il suo ambiente domestico, l’aiuta nella mobilità e nelle pratiche amministrative. —
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