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piazzale Europa 

Rapinato di soldi e orologio Due denunce

Am.P.
Rapinato di soldi e orologio Due denunce

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REGGIO EMILIA. Mentre i poliziotti erano intenti all’ennesimo controllo interforze in piazzale Europa, un indiano ha avvicinato gli agenti dichiarando di aver riconosciuto i due giovani che la notte precedente l’avevano pestato e rapinato del portafoglio contenente 500 euro in contanti.

Il presidio dei poliziotti e l’iniziativa del derubato hanno permesso di risolvere in tempi record il caso.

Non essendoci la flagranza di reato e in attesa di ulteriori riscontri, ad esempio da parte delle telecamere, un gambiano di 32 anni e un liberiano di 31 anni sono stati denunciati per il reato di rapina in concorso.

L’agguato si è verificato poco prima di mezzanotte di lunedì scorso quando un indiano di 39 anni, che stava camminando in piazzale Europa diretto verso casa, all’altezza del bar è stato circondato da sei uomini: uno del gruppo, secondo il suo racconto, era armato di pistola e sotto la minaccia dell’arma il passante è stato assalito e percorso dai complici, che lo hanno derubato del portafoglio contenente 500 euro.

Questa almeno è stata la versione del rapinato, che martedì mattina si è recato in questura per sporgere regolare denuncia; all’aggressione non avrebbe assistito nessun testimone e certi aspetti (ad esempio come avrebbero fatto gli assalitori a sapere della consistente somma di denaro che aveva addosso) restano poco chiari.

Fatto sta che martedì pomeriggio, mentre in stazione ferroviaria e dintorni – area degradata a rischio sicurezza alla quale la questura di Reggio Emilia rivolge particolare attenzione – erano in corso dei controlli massicci da parte della polizia di Stato, del posto di polizia di via Turri, dell’Anticrimine e della Municipale, davanti agli agenti si è presentato l’indiano, che ha additato i presunti rapinatori: il 39enne ha avuto l’idea di tornare sul luogo e difatti ha riconosciuto, senza ombra di dubbio, due dei responsabili, grazie al fatto che i rapinatori non indossavano la mascherina di protezione.

I presunti autori della rapina sono stati identificati in un gambiano di 32 anni e in un liberiano di 31 anni: uno risulta in regola con il permesso di soggiorno mentre la posizione dell’altro è al vaglio dell’Ufficio Immigrazione. —

Am.P.

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