Gazzetta di Reggio

Reggio

la replica degli assessori 

«Abbiamo programmato tutto per pesare meno sulle distese»

L. G.

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reggio emilia. Da un lato i lavori che «non subiranno ritardi» a causa del ritrovamento degli scheletri, dall’altro la «massima apertura al dialogo» per creare il «minor disagio possibile» a ristoratori e commercianti di piazza San Prospero.

Gli assessori Nicola Tria, competente per i lavori pubblici e le tempistiche del cantiere, e Mariafrancesca Sidoli, competente per gli aspetti legati al commercio, rassicurano i reggiani preoccupati per la concomitanza dei lavori in piazza e la riapertura di lunedì legata alle distese.

«Non ci sono ritardi – spiega Tria – e si continua con il regolare andamento del cantiere. Si procederà in modo da occupare solo una porzione di piazza per volta e l’obiettivo è concludere tutto entro il 13 giugno. Ma non escludiamo di finire anche prima di quella data».

Oggi, continua Sidoli, «l’ufficio del commercio del Comune sta gestendo questa programmazione cantieristica ed è stata nostra cura fare in modo che fosse il meno impattante possibile. I negozi al dettaglio non avranno zone di chiusura o problemi di accessibilità. La questione delicata è sulle distese e ci siamo attivati subito, non appena abbiamo avuto comunicazione dell’avvio del cantiere, affinché fosse portato avanti con modalità graduali e non di chiusura completa del plateatico».

I lavori, prosegue l’assessore al Commercio, «erano stati dichiarati e che la piazza andasse rifatta è oggettivo, anche per una questione di sicurezza. Prima o poi dovevamo partire e non potevamo sapere dell’anticipazione della riapertura decisa dal governo. La novità a sorpreso anche noi». L’interlocuzione con i commercianti, rassicura Sidoli, «prosegue e domani sera (oggi, ndr) si svolgerà un incontro richiesto da noi. Saremo presenti io, il sindaco Luca Vecchi e una delegazione dei commercianti della zona. Approfondiremo questi passaggi, accoglieremo le loro rimostranze e ragioneremo sul cantiere».

Quello che deve “preoccupare” infatti, chiarisce l’assessore, «non è tanto il lavoro preliminare che si sta svolgendo ora quanto la pavimentazione definitiva del plateatico. Con il cantiere attivo adesso si riesce a coesistere con le distese delle attività, anche se con sacrifici innegabili da parte dei commercianti. Ma i lavori definitivi comporteranno la chiusura completa della piazza per parecchi mesi e iniziare adesso con le opere preliminari era necessario per poter programmare la seconda fase in un periodo meno critico. Si rischiava, per intenderci, di trovarci a San Prospero e sotto Natale con la piazza chiusa. In questo modo, invece, si riuscirà a programmare con attenzione il cantiere nel 2022». Probabilmente verso gennaio.

Nel frattempo, conclude Sidoli, «stiamo accelerando e dando priorità alla concessione delle distese. E abbiamo già detto che tutto lo spazio che si potrà prendere in piazza verrà autorizzato». —

L. G.

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