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castelnovo monti, le reazioni 

Anche il Cai è d’accordo «Giusto regolamentare ecosistemi delicati»

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Castelnovo Monti. In attesa di capire dove porterà il nuovo “percorso condiviso” sulle modalità di fruizione della Pietra di Bismantova, annunciato da Parco nazionale e Comune di Castelnovo Monti (che potrebbe rivedere anche i recenti divieti introdotti dal Parco), nel frattempo la sezione Cai Bismantova di Castelnovo interviene sul tema.

Spiega il presidente Cai, Gino Montipò: «In merito alla recente delibera che vieta l’accesso al pianoro sommitale della Pietra alle mountai bike e alle e-bike, rimarchiamo che la Pietra è un monumento naturale di straordinaria importanza storica e naturalistica; un ambiente di spiritualità laica e religiosa. Spiritualità, cultura e lavoro contadino e, da un secolo a questa parte l’alpinismo, ne hanno caratterizzato la frequentazione e l’identità, in genere rispettando l’ecosistema, l’equilibrio degli interessi e la proprietà privata che caratterizza l’intera area».

«In particolare negli ultimi anni, dopo la costituzione del Parco Nazionale – prosegue – assistiamo ad un’esponenziale crescita dei frequentatori e delle attività, voluta e promossa da enti locali e associazioni, che impone qualche riflessione sulla sua sostenibilità alla quale è difficile per chiunque sottrarsi. La delibera del Parco che il consiglio direttivo del Cai Bismantova condivide nel merito, si inserisce in un contesto di regolamentazione, educazione e prevenzione che potrebbe riguardare anche altri luoghi del Parco Nazionale».

Prosegue Montipò: «Il pianoro sommitale presenta caratteristiche tali da rendere necessaria una regolamentazione specifica per la sua tutela. È un luogo, inoltre, di grande valore simbolico, che è giusto sia frequentato liberamente solo a piedi, chiedendo a tutti i frequentatori di rispettarne l’integrità ed anche la spiritualità. Altri problemi sono all’attenzione degli enti preposti, primi tra tutti la regolamentazione del traffico automobilistico, le aree di parcheggio, il rispetto del divieto ai mezzi motorizzati, l’eccessiva espansione delle zone boscate. Il Cai Bismantova intende collaborare, con la propria autonomia di giudizio e di pensiero, alla corretta frequentazione di questo nostro preziosissimo patrimonio. Lo scopo primario del Club Alpino, del resto, è proprio quello di educare a una frequentazione corretta della montagna, al rispetto della particolarità dei luoghi, alla “cultura del limite”». —

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