Fiori e omaggi ai cippi per non dimenticare gli eroi della Resistenza
L'appello di Anpi e Istoreco: «L'obiettivo è riuscire a raccogliere e diffondere, come già l’anno passato, centinaia e centinaia di foto dei cippi che ricordano i reggiani caduti durante la lotta al fascismo e al nazismo, dare testimonianza di una comunità attiva e partecipe»
REGGIO EMILIA. Fiori e omaggi ai cippi per celebrare un 25 aprile ancora inevitabilmente a distanza. Arrivano sia da Reggio sia dall’Anpi nazionale gli appelli ai cittadini e agli enti pubblici perché la Festa della Liberazione venga comunque ricordata nel migliore dei modi.
L’istituto storico Istoreco ha mandato un invito alle amministrazione comunali per chiedere partecipazione digitale, come già nel 2020. «Come già l’anno passato, vi contattiamo per poter essere al vostro fianco nella gestione della ricorrenza del 76° della Liberazione, giornata che – a prescindere dalla sua forma – rimane fondamentale per le nostre comunità, per gli ideali di uguaglianza e diritti su cui si dovrebbero basare i rapporti sociali», scrivono i co-direttori Gemma Bigi e Matthias Durchfeld.
«Ci rendiamo conto delle complessità che state gestendo ma, proprio per questo motivo, Istoreco desidera mettersi a vostra disposizione offrendosi come cassa di risonanza delle azioni che appronterete, riservandovi spazio sui propri profili social e sul sito web per pubblicare foto e contributi che ci invierete, dando così visibilità all’impegno che avete deciso di dedicare a questa importante ricorrenza del calendario civile. L’istituto, sapendo la cura e l’attenzione con cui solitamente le amministrazioni comunali omaggiano i cippi e i monumenti alla Resistenza, lancia nuovamente la campagna social “Fiori ai cippi”. Per aderirvi è necessario unicamente invitare i cittadini del vostro Comune, i vostri volontari o vigili municipali a mandarci alcune foto di ogni cippo, di ogni monumento, al momento dell’omaggio».
L’obiettivo, continuano Bigi e Durchfeld, è «riuscire a raccogliere e diffondere, come già l’anno passato, centinaia e centinaia di foto dei cippi che ricordano i reggiani caduti durante la lotta al fascismo e al nazismo, dare testimonianza di una comunità attiva e partecipe. Se dobbiamo festeggiare il 25 aprile ancora in “distanziamento sociale” almeno supportiamoci, facciamo rete utilizzando le possibilità offerte dal web».
A livello nazionale, è l’Anpi, l’associazione dei partigiani, a proporre diversi possibili percorsi. Uno è molto simile a quello di Istoreco, e si chiama “Strade di Liberazione”. L’Anpi «invita le cittadine e i cittadini a deporre un fiore, nei propri Comuni, sotto le targhe dedicate ad antifasciste/i e partigiane/i. Il tutto dovrà avvenire nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, per cui non dovranno essere più di due le persone a compiere il gesto simbolico, possibilmente un giovane e un adulto. In questo modo il 25 aprile il Paese si ritroverà riunito intorno a quella straordinaria stagione di lotta per la libertà e la democrazia. Un fiore che diverrà una luce accesa sul sacrificio di tante donne e donne da cui sono nate la Repubblica e la Costituzione».
Da alcuni giorni, è poi attivo il Memoriale della Resistenza italiana, un portale web visitabile all’indirizzo www.noipartigiani.it. Contiene «500 video-testimonianze di partigiane e partigiani che l’Associazione metterà a disposizione della cittadinanza. Una sintesi delle loro esperienze, armate e disarmate; la ricostruzione di importanti fatti storici; episodi di eroismo, sofferenze e atrocità subite; la rappresentazione d'insieme delle varie anime della Resistenza e delle condizioni sociali e culturali in cui sono maturate», racconta la presidenza Anpi. —
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