«Un amico insostituibile e una splendida persona lascia un buco enorme»
CORREGGIO. «Ha lasciato un buco esagerato... sarà dura senza di lui». Marcello Loperfido e Paolo Ferrari si sono conosciuti da bambini. E da allora non si sono più persi di vista. Pare impossibile, ora, fare a meno della sua compagnia, delle sue parole, del suo entusiasmo. «Eravamo due animali del bosco – ricorda Marcello –. Immersi nella natura avevamo tutto quello che ci serviva. Paolo conosceva l’Appennino come le sue tasche, aveva una passione infinita per la pesca e di funghi era un assoluto specialista. Sulla sua passione aveva costruito quasi una professione: i suoi video su YouTube, pionieristici, erano fantastici». Ma soprattutto Paolo era un amico insostituibile. «Se avevi dei problemi – racconta Marcello – lui riusciva puntualmente a farti vedere il lato positivo. Era solare, un vulcano, pieno di vita e voglia di fare. Una bella persona. Mai visto seduto sul divano... Io dicevo “al g’ha la bèstia”. Ed eccelleva non solo nello sport ma in qualsiasi settore si cimentasse era sempre il migliore, per noi era “al mòster”. Anche negli ultimi tempi, ormai malato, continuava a fare progetti e organizzare eventi. L’ultima escursione che ho fatto con lui è stata quella sul monte Prampa, non so come ha fatto nelle sue condizioni ad arrivare fin lassù. E quando siamo scesi eravamo entrambi felici. Ci mancherà. Il suo cuore grande mancherà a tanti».Tra gli amici di Paolo, un altro correggese doc, Claudio Maioli, manager di Luciano Ligabue: «Tutti conoscevano Paolo anche perché era molto attivo e sempre disponibile nei confronti degli altri. Non si poteva non volergli bene. Impossibile dimenticarlo». —
C.C.
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