Gazzetta di Reggio

Reggio

guastalla 

Uno studio sulla mobilità per la chiusura della piazza

M.P.
Uno studio sulla mobilità per la chiusura della piazza

Il Comune ha affidato l’incarico per 30mila euro, iniziati i primi rilievi L’assessore Lanzoni sulle opere urbanistiche: «Tre milioni di investimenti»

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. Un incarico per lo studio della mobilità e della sosta del centro storico per un importo di 30mila euro che prevede la chiusura di piazza Mazzini alle auto per trasformarla in zona pedonale. È uno degli interventi di punta dell’amministrazione comunale di Guastalla, illustrato dall’assessore Chiara Lanzoni nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale quando è stato presentato il bilancio consuntivo 2020, approvato a maggioranza con l’astensione delle minoranze.

«Lo studio di ingegneria ha iniziato con i primi rilievi sul campo relativi a segnaletica e barriere architettoniche. A maggio potranno essere avviati i rilievi automatici del traffico e degli accessi, il conteggio manuale delle biciclette, le indagini sulla sosta. Il sistema della mobilità in area urbana è strategico – spiega l’assessore – per il funzionamento di qualunque città e ha un forte impatto sulla qualità e sulla vivibilità. Gli effetti della mobilità e della sosta, infatti, riguardano non solo l’occupazione di suolo, ma anche altri aspetti connessi alla qualità ambientale». «Gli obiettivi dell’amministrazione comunale sono: migliorare l’accessibilità al centro storico e la viabilità in chiave di sostenibilità, razionalizzare, migliorare il sistema della sosta, superare le barriere architettoniche, anche attraverso il coinvolgimento e l’ascolto della cittadinanza e delle categorie economiche» chiarisce.

Su oltre 3 milioni di euro di investimenti, le maggiori risorse sono state destinate dall’amministrazione comunale alla manutenzione del patrimonio, negli interventi di manutenzione straordinaria agli immobili di proprietà comunale utilizzati dai cittadini come luoghi della cultura e delle funzioni pubbliche, patrimonio sportivo, edifici scolastici, la viabilità.

«Ritengo importante sottolineare come sia stato destinato agli investimenti l’intero incasso degli oneri di urbanizzazione per una cifra che supera i 2.200.000 euro. Nessuna parte di questo incasso è stata destinata a spesa corrente e questo è senza dubbio un elemento di virtuosità del nostro bilancio» sottolinea. Investimenti importanti sono stati effettuati anche sulla mobilità sostenibile. «Per i percorsi ciclabili – evidenzia l’assessore – dobbiamo continuare a lavorare per dare la possibilità alle persone di muoversi in modo sostenibile nei piccoli spostamenti urbani. Sono state impiegate risorse per l’ambiente, nella gestione del verde e delle alberature, nell’implementazione del patrimonio vegetale e nella sua gestione e cura, nel controllo del corretto conferimento dei rifiuti e nel contrasto al loro abbandono portare a compimento il piano di recupero degli immobili lesionati dal sisma».

«Recentemente – conclude Lanzoni – siamo usciti dal “cratere”, ovvero l’area colpita dal sisma del 2012 tuttavia alcune cose rimangono ancora da fare e si completeranno nel 2021: il circolo San Girolamo, Palazzo Frattini, l’ex Ospedale e l’ex chiesa di San Carlo». —

M.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google