Biciclette lasciate davanti alle porte sul treno della linea Fer «Impossibile entrare, intervenite»
GUASTALLA. Alcune persone viaggiano in treno portandosi appresso anche le biciclette. Il problema è che vengono parcheggiate proprio davanti alle porte di salita e discesa, costringendo i viaggiatori che sono sul treno, o in attesa sui marciapiedi delle varie stazioni, a cambiare uscita o carrozza.
Il fenomeno accade spesso sulla linee Fer della Suzzara-Parma e Suzzara-Ferrara nelle prime ore del mattino e la sera. Qualche viaggiatore ha provato a interpellare il capotreno affinché venissero avvisati i ciclisti a lasciare libero il passaggio, ma senza esito. Altri hanno provato a chiedere anche ai capostazione, che però si sarebbero dichiarati non in grado di risolvere il problema, anche perché il loro compito è quello di far partire e arrivare i treni in sicurezza e in orario.
«Non chiedo la luna – dice un pendolare –. Premesso che il treno è adibito anche al trasporto di biciclette, ho chiesto più volte al capotreno, in modo educato, se i proprietari delle bici possono sistemarle in modo da non intralciare la salita o la discesa delle persone. Spesso mi trovo le biciclette davanti quando devo salire, quindi cambio carrozza. Dal capotreno, nessuna risposta. Non vengono neanche più a controllare i biglietti, restano tutto il tempo del viaggio nella cabina vicino al conducente». —
M.P.
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