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La proposta di de Lucia 

«Intitoliamo a Nicolini esempio di moralità una strada o una piazza»

«Intitoliamo a Nicolini esempio di moralità una strada o una piazza»

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REGGIO EMILIA. Il consiglio comunale voterà domani la proposta di Dario De Lucia, consigliere ex Pd e ora Gruppo misto, per intitolare una via o una piazza a Germano Nicolini, partigiano, recentemente scomparso a 100 anni. A chiedere di inserire il nome di “Germano Nicolini, partigiano” nei toponimi, passati gli adeguati tempi di legge, degni di attribuzione per una via, parco o piazza sono, oltre a De Lucia, i consiglieri Fabiana Montanari (Pd),Paolo Burani (Immagina Reggio), Giacomo Benassi (Più Europa), Palmina Perri (Reggio È), Giuliano Ferrari (Pd), Cinzia Ruozzi (Pd), Davide Corradi (Pd), Fabrizio Aguzzoli (M5s). «Nicolini – riflette De Lucia – era cattolico e comunista, e in un’Emilia divisa e lacerata dopo la guerra di Liberazione non piaceva né a i cattolici né ai comunisti e divenne un facile capro espiatorio. L’accusa infamante dell’omicidio di un parroco, proprio a lui che dopo la guerra come segretario dell’Anpi della sua Correggio volle aprire “una mensa del reduce” accogliendo sia partigiani che ex-fascisti che non si fossero macchiati di crimini, proprio lui che nella fermezza delle regole si oppose alla giustizia sommaria del post guerra ai danni degli ex fascisti». «Nicolini – conclude De Lucia – ha passato dieci anni in galera da innocente ma non ha smesso un secondo di essere un comandante come quando sconfiggeva i fascisti sul campo. Questi esempi di condotta morale sono importanti, soprattutto ora che gli ultimi testimoni diretti di memoria ci stanno lasciando». —

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