Gazzetta di Reggio

Reggio

CAVRIAGO 

Scritte fasciste sui muri nella notte Sui social la rabbia dei cittadini

Daniela Aliu

2 MINUTI DI LETTURA





CAVRIAGO. Ieri il paese si è svegliato ancora una volta con le scritte filo-fasciste sui muri, proprio nel giorno della festa della Liberazione dal nazifascismo. I carabinieri si sono messi subito al lavoro per individuare – anche tramite le immagini delle telecamere di videosorveglianza – gli autori delle scritte sui muri di alcune abitazioni e sulla facciata del centro sociale ricreativo, così come la persona che si è arrampicata sul balcone di una casa per strappare uno striscione su cui era scritto “Cavriago antifascista”.

L’incursione notturna è stata ben presto segnatala sulle pagine cavriaghesi dei social network, dove è emersa la rabbia per episodi accaduti nella giornata del 25 Aprile in un paese medaglia di bronzo al valor militare per la partecipazione alla Resistenza.

Mentre Cavriago si accingeva a festeggiare la Liberazione con bandiere tricolori e striscioni dedicati al 25 Aprile, è arrivata, così come l’anno scorso, l’incursione notturna.

«Stanno girando per il paese strappando tutte le bandiere italiane del 25 aprile», è stato scritto sui social. Una cittadina di via Roncaglio ha aggiunto: «Sono appena andati via degli uomini da casa mia che si sono arrampicati sul mio balcone (a bordo strada) per strappare uno striscione del 25 Aprile con la scritta Cavriago antifascista». E ancora: «Dopo la svastica dipinta sul nostro Comune e i tanti atti vandalici perpetrati da questa gentaglia nel tentativo di offendere la memoria e la Resistenza partigiana, solo io trovo inconcepibile e totalmente insensato, in concomitanza con eventi di grande importanza storica come il 25 Aprile, non aumentare il servizio di vigilanza e le pattuglie di controllo all’interno dei confini del paese?».

Un cittadino residente in un condominio vicino al parco del paese ha postato la foto delle scritte: «Questo è il palazzo dove vive mia madre e viveva mio padre. Il 25 Aprile del 1945 avevano 8 anni. Hanno vissuto il fascismo e la guerra da bambini, ritengo questa scritta uno sfregio gravissimo. Spero che le forze dell’ordine risolvano la questione al più presto». Scritte anche in via Girondola.

«Oggi Cavriago ha festeggiato con gioia e partecipazione la liberazione», ha commentato la sindaca Francesca Bedogni. «Centinaia di cittadini ci hanno seguiti on-air. Le canzoni partigiane hanno eccheggiato per le vie del paese come anche l’anno scorso. I fascisti che hanno provato a rovinare la festa a questa comunità direi che sono andati fuori bersaglio. Li lasciamo alle forze dell’ordine, dalle quali ci aspettiamo il massimo impegno per porre fine a questi indecenti rigurgiti contrari alla nostra amata Costituzione».—

Daniela Aliu

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google