Slot, condannato Guida altri tre al rito ordinario
reggio emilia. In tribunale a Potenza si è decisamente entrati nel vivo del processo Ndrangames che ruota – secondo l’Antimafia – su un patto d’acciaio per le slot illegali fra la cosca cutrese Grande Aracri e quella lucana Martorano-Stefanutti.
Sempre per la Dda si tratterebbe di tremila macchinette piazzate nei locali di tutt’Italia, ognuna delle quali raccoglieva 200mila euro all’anno e avrebbero fruttato la cifra astronomica di 600 milioni.
Quattro gli imputati reggiani coinvolti. È stato smaltito da tempo il versante legato al rito abbreviato, in cui il 39enne Rocco Guida (originario del Cosentino, ma residente a Castellarano) è stato condannato a due anni di reclusione.
Di recente si è aperto il rito ordinario e si trovano qui alla sbarra gli altri tre reggiani, cioè Zeno Timpani (34 anni), Indrit Zeqiri (albanese di 26 anni) e Yongli Zhang (cinese di 41 anni). Già stilato il calendario delle testimonianze. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google