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IL RICORDO DEL SINDACO 

«Un uomo di cultura Con la sua scomparsa Casina è più povera»

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CASINA. «Oggi Casina è culturalmente più povera. Come amministrazione siamo vicini ai famigliari per la scomparsa di Pietro Gambarelli, uomo di cultura e amico di tutti».

Così Stefano Costi, sindaco di Casina, esprime il cordoglio dell’amministrazione comunale di Casina per la tragica scomparsa del 65enne autore di ricerche di storie locali e sculture di bassorilievi (nella foto in alto, scattata diversi anni fa, Pietro Gambarelli è al lavoro nel suo laboratorio di scultura a Bergogno di Casina, suo paese natale).

«Pietro Gambarelli era punto di riferimento nelle sue ricerche linguistiche, per la sua Bergogno, ma anche per il nostro Appennino», aggiunge il sindaco Stefano Costi.

«Artista poliedrico, aveva raccolto in una serie di dispense ogni scultura o fregio sulle pietre delle case di Bergogno, il suo borgo. Proprio qui custodiva il suo laboratorio di scultura sulla pietra arenaria. Maestro d’arte diplomato all’istituto Gaetano Chierici, di professione fu un tecnico radiologo all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti, e qui fu stimato da generazioni di persone».

«In occasione dei dieci anni di gemellaggio del nostro Comune con Fritzlar (Assia - Germania), fu scelto proprio un suo bassorilievo in arenaria grigia come dono della nostra comunità», prosegue il sindaco di Casina.

«L’opera, incorniciata in rovere da lui stesso, che era pure abile falegname, raffigura Matilde di Canossa con lo sfondo delle nostre terre, ed è tutt’oggi esposta nella Rathaus (municipio) di Fritzlar, a perenne memoria – prosegue Stefano Costi –. Solo due settimane fa si era offerto di realizzarne uno del castello di Paullo, da installare all’aperto presso la Pieve di Paullo. Era uno studioso delle antichità dei nostri luoghi, dall’epoca dei Celti in Bergogno sino ai giorni nostri. Sapeva sempre sollecitare con garbo e stile sui diversi fronti culturali, alcuni dei quali rimasti inevasi, come un filmato storico che voleva finanziare in prima persona».

«Suo il volume “Bergogno terra di Matilde tra storia e leggenda”. Pietro, con il suo passaggio e le sue opere, ha dato testimonianza di una passione civile che ci ha invitato a riscoprire i nostri beni e le nostre origini, a cercare la spiegazione di ciò che ci circonda», conclude il sindaco di Casina. —

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