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cadelbosco sopra , l’opposizione 

«Niente inviti al 25 Aprile Siamo offesi e indignati»

M.P.

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CADELBOSCO SOPRA. «L’amministrazione comunale e il Pd di Cadelbosco Sopra hanno trasformato la festa del 25 Aprile in una “faccenda privata”. Siamo, come gruppo di minoranza che rappresenta il 49.8% del paese, indignati e offesi. Non smetteremo di ricordare al sindaco Luigi Bellaria e alla sua giunta, sino alla fine del suo mandato, indegnamente gestito, le buone regole e i comportamenti virtuosi ad essi sconosciuti». Questa l’accusa mossa da Marco Piccinini, consigliere della lista civica “Cadelbosco per tutti”. Lista che, secondo Piccinini, non è stata invitata alla celebrazione del 76° anniversario della Liberazione.

«Caro sindaco – commenta Piccinini – come al solito ha perso una buona occasione per recuperare, in termini di apertura democratica, alla attuale forza di minoranza, che rappresenta, secondo sondaggi e i malcontenti nel paese, ben oltre la maggioranza, visti i gravi accadimenti registrati. Sarebbe stato infatti un dovere invitare il capogruppo di “Cadelbosco per tutti” alla ricorrenza dei festeggiamenti del 25 Aprile. La ricorrenza non è una “faccenda privata”, bensì la testimonianza di una Resistenza fatta da cattolici, socialisti, comunisti, tanti liberi cittadini per il bene comune e per sancire la fine del nazifascismo. Interpretare questi momenti come inadeguatamente fatto domenica 25 – prosegue Piccinini a nome del gruppo di minoranza – è la testimonianza evidente di non saper gestire il ruolo istituzionale che ancora le compete. La presenza di una figura che, come tutti sappiamo, è stata denunciata per un brutto episodio contro una nostra concittadina poteva essere sostituita, per non creare assembramenti, da un rappresentante degno della parola “democrazia”». —

M.P.

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