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Scontro tra scooter e auto muore operaio di 49 anni

M.P.
Scontro tra scooter e auto muore operaio di 49 anni

L’incidente è avvenuto lungo la provinciale che collega il paese a Gonzaga Stava andando al lavoro alla Sarong quando si è schiantato contro una Twingo

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REGGIOLO. Ieri mattina intorno alle 8, nel tragico scontro tra una Renaul Twingo e uno scooter Kymco Xciting 300, è morto un operaio di 49 anni, Antonio Monda, originario di Marigliano (Napoli) residente in via Quasimodo 6 a Gonzaga, nel Mantovano, dove conviveva con la compagna Giulia Ruotolo. Era un operaio della ditta Sarong di Reggiolo. Alla base dell’incidente pare vi sia una mancata precedenza.

Lo schianto si è verificato all’incrocio tra via Ronchi e la strada provinciale che collega Gonzaga a Reggiolo, sul tratto che prende il nome di strada Pascoletto, al confine tra il territorio mantovano e quello reggiano.

Secondo i primi accertamenti, la Twingo condotta da T.O., una 43enne del posto, stava per immettersi da via Ronchi sulla strada provinciale in direzione di Gonzaga proprio nel momento in cui dalla sua sinistra stava sopraggiungendo in sella al suo scooter Antonio Monda, che stava andando al lavoro alla Sarong di Reggiolo. Lo scooter ha sbattuto contro la fiancata dell’auto, lato conducente, e l’operaio è stato sbalzato di sella, finendo esanime sull’asfalto. Immediata la chiamata al 118, che ha fatto arrivare sul luogo un’automedia da Correggio, un’ambulanza della Croce Rossa di Reggiolo e un’autoinfermieristica da Suzzara. Era stato allertato anche l’elisoccorso da Parma, mai decollato perché nel frattempo era stato constatato il decesso del 49enne, nonostante i tentativi di rianimazione. I rilievi di legge sono stati effettuati dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Gonzaga. Illesa la donna al volante della Renault Twingo, che però è stata assistita sia del personale sanitario che dagli stessi carabinieri per lo stato di shock in cui versava, tra pianto e disperazione per quanto era accaduto. I mezzi sono stati posti sotto sequestro. I funerali non sono ancora stati fissati.

La salma di Antonio Monda è stata recuperata dall’agenzia Losi di Gonzaga e custodita all’obitorio dell’ospedale Montecchi di Suzzara, a disposizione del magistrato che sta seguendo il caso. La strada provinciale è rimasta interrotta per circa tre ore. Inevitabili i disagi alla circolazione. Il traffico è stato deviato su strade secondarie dagli agenti della polizia locale di Gonzaga.

Non è la prima volta che su questo incrocio accadono incidenti anche mortali. Il 7 aprile 2006, a causa della fitta nebbia, ci fu uno scontro tra un’auto e una betoniera. A perdere la vita fu una giovane di 21 anni, Melissa Artioli, che abitava a Reggiolo e che stava andando a lavorare come barista in una stazione di servizio di Pegognaga. In quel caso la ragazza si accorse troppo tardi del mezzo che stava uscendo dalla zona cave dell’ex Cooperativa Muratori, e si schiantò contro la ruota posteriore sinistra della betoniera, morendo sul colpo. Ancora oggi, sull’incrocio, a distanza di 15 anni, attaccato ad un segnale, un mazzo di fiori artificiali ricorda quella tragedia. Da anni il Comune di Gonzaga chiede alla Provincia di Mantova di realizzare una rotatoria, ma mancano le risorse. —

M.P.

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