Tamponi per tutti in farmacia E sono gratis: li paga il Comune
La nuova iniziativa del sindaco Cavallaro sulla prevenzione anti-Covid «In questo modo si potrà contribuire alla sicurezza in famiglia e sul lavoro»
RUBIERA. Tamponi rapidi gratuiti per tutti i residenti rubieresi. Dalla giornata di ieri, in paese, è attivo un nuovo servizio per effettuare il test sulla positività al Covid-19 senza alcun costo, rivolgendosi alle farmacie del territorio. Tutte le spese saranno coperte dal Comune, che ha deciso di ampliare il budget dei contributi a diverse categorie, includendo anche i tamponi.
Da mesi la Regione ha lanciato un programma di controlli che garantisce il test in farmacia a un prezzo fisso di 15 euro per studenti, parenti degli studenti, personale scolastico, disabili e loro conviventi, educatori e volontari.
Il Comune di Rubiera rilancia e azzera i costi: grazie a un accordo con le farmacie presenti sul territorio, tutti i rubieresi che lo vorranno potranno effettuare gratuitamente al tampone rapido, che permette di avere i risultati in un quarto d’ora.
Se si risultasse positivi, ci si dovrà poi sottoporre all’esame molecolare vero e proprio per avere una controprova più affidabile e attivare le procedure sanitarie necessarie. Ogni residente avrà diritto a un controllo a costo zero al mese.
Il servizio è consigliato per chi voglia muoversi con maggior sicurezza, chi avesse sintomi riconducibili al Covid è invitato a rivolgersi al proprio medico, evitando altri spostamenti.
Rubiera è il primo Comune emiliano-romagnolo a procedere in questo senso. L’amministrazione comunale ha avuto il via libera della Direzione generale della Regione che – racconta il sindaco Emanuele Cavallaro – «ha apprezzato, dandoci il nulla osta e scrivendoci che “l’iniziativa potrà sicuramente contribuire al sostegno degli obiettivi regionali di prevenzione e contrasto alla pandemia”. Abbiamo creduto che su questo semplice e fondamentale primo elemento di prevenzione dovesse passare un messaggio 2universalistico” – continua il primo cittadino – consentendo a tutti di partecipare alla sicurezza della propria famiglia, del proprio luogo di lavoro, della comunità: un tampone in più, un dubbio in meno».
Il test è volontario, in quindici minuti fornisce l’esito, poi inserito anche sul Fascicolo sanitario elettronico. In caso di positività, si verrà mandati tramite una procedura automatizzata verso le strutture sanitarie attrezzate per il tampone molecolare, così da avere certezza sulle condizioni. Questa opportunità potrà essere sfruttata, in un futuro a breve termine, se verranno varati i certificati di spostamento; gli attestati dovrebbero richiedere o un esito negativo, o la certificazione di fine malattia o di vaccinazione avvenuta. —
Adriano Arati
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