Bando da 6,4 milioni di euro per ristrutturare la questura
reggio emilia. Quasi sei milioni e mezzo di euro. Questo il maxi bando del ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili per ristrutturare e ammodernare gli impianti antisismici dell’edificio che ospita la questura di Reggio Emilia, la caserma Cialdini di via Dante.
La gara, indetta tramite procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, scade il 5 maggio alle 12 e prevede la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, la redazione del piano di sicurezza e il coordinamento dei lavori di miglioramento sismico.
L’importo dei lavori è di 6,4 milioni di euro, così suddivisi: quattro milioni per le opere edili, un milione destinato agli impianti meccanici a fluido a servizio delle costruzioni e un milione e 400mila euro per gli impianti elettrici e speciali a servizio delle costruzioni.
Ricostruita in gran parte nel 1956 dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, la caserma (sede anche dei reparti di pronto intervento della polizia) risale alla prima metà dell’Ottocento, quando fu abbattuta la chiesa di San Marco con l’annesso convento. La chiesa risaliva all’epoca romana ma era stata completamente rifatta all’inizio del XVI secolo e se ne conservano pochissime tracce nel cortile della caserma stessa.
Gli ultimi imponenti lavori pubblici su quell’edificio vennero finanziati del 2000 per un importi di oltre 23 miliardi di lire. Tutti gli ambienti vennero climatizzati grazie a un collegamento al teleriscaldamento, furono create nuove camerate, studiate anche in funzione di una crescente presenza femminile con stanze singole dotate di bagno autonomo, e fu inoltre aumentato del dieci per cento il numero delle stanze, in previsione di un ampliamento dell’organico. —
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