Omicidio di San Martino in Rio, il figlio Marco resta in carcere
Il gip non ha convalidato il fermo, ma per il 33enne dispone il carcere per gravi indizi
SAN MARTINO IN RIO. E' arrivata nel pomeriggio di mercoledì 28 aprile la decisione del giudice per le indagini preliminari, Dario De Luca: non ha convalidato il fermo di Marco Eletti, ma ha disposto la custodia in carcere per il 33enne per gravi indizi di colpevolezza.
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Durante l'udienza, il giovane accusato di aver ucciso il padre e di aver tentato di uccidere la madre simulando un omicidio-suicidio, si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'avvocato difensore, Domenico Noris Bucchi si era apposto al fermo, sostenendo che non esistesse il pericolo di fuga.Deve aver avuto la stessa opinione il gip, che ha deciso di non convalidare. Ma ha ritenuto che esistano gravi indizi di colpevolezza, per questo ha disposto il carcere per Marco.
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