Gazzetta di Reggio

Reggio

Omicidio di San Martino in Rio, Marco si avvale della facoltà di non rispondere

Elisa Pederzoli
L'udienza di convalida davanti al giudice De Luca
◗
L'udienza di convalida davanti al giudice De Luca

L'avvocato difensore ha chiesto di non convalidare il fermo perchè non sussiste il pericolo di fuga. Il 33enne è accusato di aver ucciso il padre e tentanto di uccidere la madre

1 MINUTI DI LETTURA





SAN MARTINO IN RIO.  Marco Eletti si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nell'udienza di convalida del fermo, davanti al giudice Dario De Luca, il 33enne era collegato in videoconferenza dal carcere di Modena, dove è ristretto da domenica mattina.

E' accusato di aver  ucciso il padre, Paolo Eletti 58 anni, e di aver tentato di uccidere la madre, Sabrina Guidetti, 54 anni. I due sono stati trovati nella casa di via Magnanini a San Martino in Rio, dove abita la famiglia da sempre. A dare l'allarme era stato proprio il figlio. Secondo l'accusa - il magistrato titolare dell'inchiesta è la dottoressa Piera Giannusa - ha inscenato un omicidio-suicidio. Ma per gli inquirenti ci sono incongruenze nei fatti e nei racconti tali per cui dopo un lungo interrogatorio era scattato il fermo.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.40208778:Video:https://video.gazzettadireggio.gelocal.it/locale/l-avvocato-di-marco-sono-molti-i-temi-che-vanno-indagati/136616/137185]]

A difendere Marco Eletti è l'avvocato del Foro di Reggio Emilia, Domenico Noris Bucchi: "Ho chiesto di non convalidare il fermo, perchè non sussiste il pericolo di fuga". La decisione è attesa nel pomeriggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google