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Sui gazebo scatta la “deregulation” per dare una mano a bar e ristoranti

Adriano Arati
Sui gazebo scatta la “deregulation” per dare una mano a bar e ristoranti

Scandiano, la decisione del Comune dopo una riunione con la categoria Caffettani: «Allestimenti senza vincoli per aiutare la ripresa» 

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SCANDIANO. Una deroga per i gazebo coperti dei ristoranti scandianesi. La applicherà per tutto il 2021 il Comune di Scandiano, nel tentativo di supportare i tanti locali delterritorio, alle prese con una faticosissima ripartenza ancora piena di incognite. Una delle poche certezze, a oggi, è che almeno per un mese i ristoranti e i bar potranno lavorare con i clienti solo all’aperto, a pranzo come a cena. Le distese esterne diventano quindi fondamentali e così la possibilità di coprirle almeno per proteggere dalla pioggia, annunciata come presenza costante nei giorni a venire, oltre che dal vento. Da qui la decisione del Comune di concedere una deroga sugli obblighi necessari per installare i gazebo, normalmente regolamentati da indicazioni molto rigide anche dal punto di vista architettonico.

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«Come previsto dal Decreto riaperture, per consentire ai ristoratori di poter esercitare la loro attività con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena, ai soli fini di assicurare il rispetto delle misure connesse all’emergenza Covid, le richieste di montare gazebo vengono concesse per tutto il 2021 in deroga ai vincoli e condizioni a cui solitamente sono assoggettate», precisa l’assessore Matteo Caffettani. È un modo «quindi per venire incontro ad una legittima richiesta dei ristoratori e per consentire ai loro clienti di poter consumare tranquillamente all’aperto il pasto sotto un riparo o copertura».

Lo spunto è arrivato da un incontro fra l’amministrazione e i gestori dei locali affacciati su piazza Boiardo, nel cuore storico della cittadina, proprio di fronte alla Rocca e alla “chiesa grande”. I ristoranti e i bar di quell’area di pregio devono rispettare vincoli architettonici legati alle sovrintendenze, con restrizioni più severe rispetto ad altre zone con meno secoli di storia alle spalle. Da lì è nata l’idea della deroga, ovviamente valida per tutte le strutture del perimetro comunale scandianese.

Il permesso riguarda i gazebo con cui coprire le distese precedentemente autorizzate, non un ampliamento degli spazi delle distese. L’obiettivo è offrire maggiori possibilità di lavoro ai locali, anche in giornate in cui possano esservi minime precipitazioni o un calo delle temperature. Gli impianti dovranno sempre essere aperti ai lati, e dovranno essere assicurati a terra in maniera solida, così da evitare rischi di “voli” improvvisi. Saranno i tecnici del Comune a valutare tutti questi dettagli per concedere poi il via libera al montaggio dei gazebo, per rendere maggiormente fruibili gli spazi esterni. L’invito ai gestori è quello di mandare il prima possibile le richieste per avviare le pratiche, così da velocizzare i tempi per le autorizzazioni.

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