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Adescano bimbi fuori dalle scuole, allarme in Val d’Enza

Due uomini, uno di mezza età e l’altro sulla settantina, si appostano in auto a Campegine e Gattatico e avvicinano gli studenti


30 aprile 2021 Daniela Aliu


VAL D’ENZA. Anche in Val d’Enza è caccia ai maniaci che si aggirano davanti alle scuole. Sono decine le segnalazioni arrivate in questi giorni relative a un individuo che, a bordo di una vecchia Volvo, attende l’uscita dei ragazzini della scuola media di Campegine per adescarli. L’ultima risale all’altro ieri: un ragazzo di terza ha raccontato ai genitori che un uomo a bordo di una Volvo malmessa ha cercato con insistenza di offrirgli un passaggio fino a casa. Spaventato e turbato, si è confidato con mamma e papà, e loro hanno dato l’allarme. E questo non è l’unico episodio emerso nell’ultimo periodo: sono diverse le testimonianze – anche tra i genitori che vanno a prendere i figli a scuola – relative a una macchina ferma nei paraggi con a bordo un uomo tra i 40 e i 50 anni, con la barba scura, che attende i ragazzi.

Fatti che hanno preoccupato non poco anche il sindaco di Campegine, Germano Artioli: «La mamma del ragazzo avvicinato dall’uomo – racconta Artioli – si è mossa velocemente raccontando tutto ai carabinieri di Castelnovo Sotto e segnalando il fatto anche ai gruppi di controllo di vicinato. Ma dopo la sua sono arrivate altre segnalazioni sullo stesso individuo. Sto seguendo la faccenda con attenzione, stando in contatto con i carabinieri. Ho parlato anche con il comandante della polizia locale Val d’Enza, Stefano Gulminelli, chiedendo di aumentare i controlli delle pattuglie all’entrata e all’uscita degli studenti. Purtroppo ancora non abbiamo la targa della Volvo».

E prima di Campegine l’allarme maniaco è scattato a Gattatico. Due settimane fa sono state presentate quattro denunce ai carabinieri, da parte di altrettanti genitori, relative a un uomo di una settantina di anni che, a bordo di una utilitaria, si era appostato nei pressi della scuola elementare di Praticello. In questo caso, l’uomo è riuscito ad avvicinare e toccare il fondoschiena di un bambino. Un gesto notato dagli adulti che attendevano i figli e che non hanno esitato ad andare in caserma. «Sappiamo dell’episodio avvenuto a Praticello – spiega Luca Ronzoni, sindaco di Gattatico – che risale a quasi due settimane fa. Il fatto è avvenuto fuori le mura della scuola elementare e abbiamo attivato immediatamente i controlli da parte dei carabinieri. Inoltre, stiamo compiendo anche un monitoraggio interno». Stando alla descrizione dei vari episodi, si tratta di persone che hanno individuato nelle scuole dei due paesi il loro territorio di caccia. L’allarme è alto, nei paesi così come sui social. I carabinieri stanno indagando senza tralasciare alcun elemento. Anche la polizia locale Val d’Enza si sta organizzando per effettuare controlli negli orari in cui i ragazzi entrano ed escono dalle scuole.

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