Gazzetta di Reggio

Reggio

castellarano 

È morto all’improvviso il volontario Greco Nasi Ha fondato la sede Avis

Paolo Ruini
È morto all’improvviso il volontario Greco Nasi Ha fondato la sede Avis

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELLARANO. È morto improvvisamente Greco Nasi, 78 anni, per Castellarano un vero e proprio simbolo nel campo del volontariato. Chi lo conosceva lo identificava nell’associazione Avis locale. Negli anni Settanta, infatti, fu tra i fondatori dell’associazione, sezione Laura Fontana di Castellarano, assieme al dottor Mario Curti, a Tilde Rontani e a Tullio Braglia: un gruppo di persone affiatate che misero in piedi una delle associazioni più attive della provincia reggiana. Martedì Nasi è stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo. Lascia la moglie Giovanna Vacondio, il figlio Gerardo con le nipoti Aurora e Bianca, le sorelle Paola e Angela, tantissimi parenti e amici che non possono dimenticare il suo sorriso bonario e la sua voglia di fare del bene. Una disponibilità dimostrata in tantissime occasioni nel mondo del volontariato e nella voglia di partecipare alle attività culturali del paese.

I funerali si svolgeranno oggi alle 15.30 nel santuario della Beata Vergine di Campiano. Al termine delle esequie, il feretro sarà tumulato nel cimitero di Castellarano. Per rispettare le norme sanitarie vigenti, i parenti invitano i partecipanti a rispettare le regole anti-assembramento.

Ober Nemisti, presidente dell’Avis di Castellarano, con commozione ricorda così l’amico che per decenni è stato il braccio operativo della sezione: «Erano eccezionali le sue capacità organizzative nell’allestire la sala prelievi e l’accoglienza per tutti i donatori. Un vero e proprio vulcano nell’impegno, ed è stato un pioniere nell’organizzare e mettere in pratica tutto quello che era necessario per l’attività della sezione».

«Ha fatto il volontario attivamente fino a pochi anni fa, e poi, per raggiunti limiti di età, aveva ridotto il suo impegno – conclude Ober Nemisti – ma era sempre un punto di riferimento per tantissimi volontari, perché riusciva sempre a dare degli ottimi consigli». —

Paolo Ruini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google