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il reparto specializzato 

In arrivo altri esperti criminologi dell’Arma

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San Martino in Rio. Investigatori con altissime competenze criminologiche arriveranno nei prossimi giorni in paese per sopralluoghi sulla scena del delitto. Ma già collaborano con chi, fin dalle prime battute, sta conducendo le indagini i carabinieri del nucleo investigativo della compagnia di Reggio Emilia. Si tratta dei militari dell’Arma dello speciale reparto di Analisi criminologiche del Racis di Roma, quest’ultimo è il raggruppamento carabinieri indagini scientifiche, una struttura preposta a soddisfare le richieste di indagine tecnico-scientifiche di polizia giudiziaria dei reparti dell’Arma, della magistratura e delle altre forze di polizia.

Un servizio articolato di cui fa parte lo speciale reparto dedicato alle analisi criminologiche, strutturato a sua volta su una sezione psicologia investigativa e una atti persecutori.

Saranno in particolare gli uomini della prima sezione ad entrare in campo per il difficile caso di San Martino in Rio.

La sezione psicologica investigativa, infatti, è preposta ad assicurare il supporto criminologico (ricostruzione criminodinamica e ipotesi di criminogenesi) in occasione di delitti efferati o violenti, ricercare elementi di connessione e analogia (linkage) nei delitti seriali, sviluppare l’attività di analisi e interpretazione di documenti e manoscritti reperiti sulla scena del crimine.

La sezione atti persecutori del Racis, invece, fornisce invece supporto tecnico-operativo nella prevenzione e contrasto dei reati di violenza di genere e ai danni di vittime vulnerabili. —

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