Investiti 500mila euro in aiuti destinati a famiglie e imprese
Approvato il bilancio consuntivo del Comune con l’astensione delle opposizioni Valentini: «Più spese e meno entrate, ma anche nel 2021 sosterremo il lavoro»
Castelnovo Monti. Nella seduta del consiglio comunale del 27 aprile è stato approvato il bilancio consuntivo del Comune di Castelnovo Monti. Un bilancio legato all’annualità 2020, ovviamente segnata in modo molto pesante dalla pandemia.
La seduta in consiglio comunale ha rappresentato l’occasione per un confronto sulla situazione attuale e sulle azioni in corso e in programma a breve e medio termine.
«Il valore complessivo del bilancio è di circa 16,5 milioni di euro – ha spiegato l’assessore al bilancio, Daniele Valentini – mantenendosi sostanzialmente in linea con gli anni precedenti. L’indebitamento, attestatosi a 4,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020, è calato di oltre 600.000 euro rispetto all’anno precedente e conferma il trend degli ultimi 12 anni. Il 2020 è stato un anno di grandi sconvolgimenti e cambiamenti, la gestione economica dell’ente non è stata per nulla facile e ha richiesto molte energie e flessibilità per garantire tutte le misure necessarie alla continuazione della vita dell’ente e per far fronte alle emergenze causate dalla pandemia. Essa ha comportato importanti cali nelle entrate e aumenti nelle spese, colmati da un lato con risparmi realizzati e dall’altro grazie agli aiuti pervenuti dallo Stato centrale, dal quale abbiamo ricevuto circa 810.000 euro».
«Anche le minoranze in consiglio comunale – ha proseguito – hanno responsabilmente preso atto della complessità della situazione che stiamo vivendo, dichiarando, al momento del voto, la loro astensione anziché un voto contrario. Scorrendo il bilancio sono immediatamente percepibili gli sforzi posti in essere: l’abbattimento della Tari per le attività produttive, abbattimento dell’Imu agricola e l’azzeramento del canone di occupazione del suolo pubblico per i pubblici esercizi, per un valore complessivo di oltre 400mila euro. Inoltre, l’erogazione di una prima tranche di 50mila euro di buoni spesa, per aiutare 126 nuclei familiari, oltre 420 persone, alla quale si aggiunge una seconda tranche avviata durante l’autunno di ulteriori 50mila euro. Per le famiglie abbiamo azzerato le rette dell’asilo nido, scuola materna comunale e trasporto scolastico per i mesi di lockdown. Contemporaneamente abbiamo erogato un contributo straordinario all’asilo Mater Dei, affinché tutte le famiglie e i bambini del territorio comunale godessero degli stessi aiuti, indipendentemente dalle scelte educative. Sono stati erogati quasi 30mila euro di contributi per i campi estivi affinché gli organizzatori fossero nelle condizioni di ospitare i ragazzi in piena sicurezza».
«È stato anche un anno in cui è tornato alla luce il senso di comunità, di bene comune e di solidarietà che sono stati essenziali per superare soprattutto i primi mesi di crisi. La pandemia è protagonista anche di questo 2021, almeno finora, e per questo tra le prossime azioni già in programma si prevedono ulteriori aiuti alle attività produttive attraverso sconti Tari, aiuti alle famiglie con bambini e anziani attraverso misure ancora allo studio della giunta, ma che presto saranno poste in essere. Nel 2021 però dovrà esserci anche l’inizio della ripresa, del ritorno alla cosiddetta vita normale, fatta di abitudini, di socialità, di lavoro e di comunità. I finanziamenti statali ed europei saranno di portata e ambizione inedite, sono previsti investimenti e riforme per accelerare la transizione ecologica e digitale; migliorare la formazione dei lavoratori; conseguire una maggiore equità di genere, territoriale e generazionale. Tutto ciò – ha concluso Valentini – rappresenta un’opportunità imperdibile di sviluppo». —
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