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È festa per i 50 anni della Sergio Ferrari «Impegno costante»

È festa per i 50 anni della Sergio Ferrari «Impegno costante»

L’azienda metalmeccanica raggiunge il mezzo secolo di vita «Ora le nuove sfide». Premio Homo Faber da Unindustria

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Brescello. L’azienda Ferrari Sergio Metalmeccanica, affermata realtà nel settore metalmeccanico, festeggia cinquant’anni di attività. L’impresa, che ha sede operativa a Brescello, è specializzata nella progettazione e produzione di attrezzature finite (sia Oem che a proprio marchio: Lv8) per il settore Automotive, quali arredo tecnico modulare per officine, cavalletti e sollevatori per moto, sollevatori per auto e garage equipment. L’intera gamma di prodotti è commercializzata sia a livello nazionale che internazionale. Registra un fatturato di 5,7 milioni e occupa 50 addetti.

Patrizia Ferrari, amministratore della Ferrari Sergio Metalmeccanica, commenta così l’importante anniversario: «Sono stati cinquant’anni di obiettivi mirati, scelte e cambiamenti talvolta audaci, cinquant’anni di impegno costante, sacrificio e soddisfazioni. Abbiamo imparato a non temere le trasformazioni, gestendo attivamente il cambiamento e rispondendo in maniera positiva alle variazioni delle condizioni di mercato. Grazie all’aiuto di tutti abbiamo potuto convertire un’idea in un business. Un percorso che affonda le sue radici nel tempo e che è segnato da numerose tappe importanti. L’ultimo anno, contrassegnato dal Covid19, è stato molto impegnativo ed estremamente sfidante, ma i tempi più duri e difficili offrono sempre le lezioni più incoraggianti e aprono nuove strade. Festeggiamo mezzo secolo di storia, ma siamo ancora giovani, pieni di idee e di progetti».

Per celebrare l’importante anniversario Fabio Storchi, presidente Unindustria Reggio, associazione di riferimento dell’azienda, ha conferito la statua “Homo Faber” dell’artista Graziano Pompili, durante la vista agli stabilimenti di Sorbolo e Brescello.

Fondata nel 1971 da Sergio Ferrari che, partendo dall’investimento di una piccola somma per l’acquisto di una saldatrice, un trapano, un autocarro ed una mola, cominciò l’attività come saldatore in un piccolo capannone in affitto della provincia di Parma. Nel 1986 viene costruita la prima sede di circa 400 metri quadrati a Sorbolo (Parma). È qui che l’imprenditore che dà il nome all’impresa, con la sua capacità e maestria artigianale, dà inizio alla progettazione e costruzione dei primi sollevatori moto e auto Oem. Nel 2000 grazie all’introduzione di nuove tecnologie e macchinari di ultima generazione, alla tenacia e lungimiranza del figlio Fabrizio, viene costruito un nuovo stabilimento attiguo alla prima sede, arrivando ad occupare oltre 2.000 metri quadrati. Nel 2002 viene registrato il marchio Lv8 con il quale la Ferrari Sergio Metalmeccanica comincia a veicolare direttamente sul mercato i primi cavalletti e sollevatori moto, interamente progettati, costruiti e collaudati in azienda. Nel 2008 il fondatore muore a soli 60 anni, lasciando a figli e collaboratori un’eredità di valori e professionalità.

Patrizia, figlia minore di Sergio, entra in società a fianco del fratello Fabrizio e della madre Rita. La gamma Lv8 viene estesa ben presto con ponti auto e arredo tecnico modulare per officine.

Nel 2010 l’attività produttiva viene trasferita in un nuovo e moderno stabilimento di 6.000 mq coperti a Brescello su un’area complessiva di 23.000 metri quadrati. La sede storica di Sorbolo ospita invece gli uffici commerciali e design, il magazzino e lo showroom del brand Lv8 con oltre 400 metri quadri di spazio espositivo.

Negli ultimi 10 anni, grazie allo sviluppo di nuovi prodotti e ad un rapido processo di internazionalizzazione, l’azienda ha progettato e distribuito soluzioni a misura per case automobilistiche, case motociclistiche, racing team, oil company, tyre company e hi-tech company. —

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