Le attrezzature speciali per la meccanica sono il fiore all’occhiello
REGGIO EMILIA. È recente l’intesa delle Università emiliane con il mondo imprenditoriale per dar vita a nuovi corsi accademici dedicati alla formazione di personale altamente specializzato da destinare ad alcuni comparti di rilievo del sistema produttivo. Un’esigenza avvertita nelle aziende di settori d’avanguardia. Come avviene ad esempio nel polo produttivo della Sa.Vi., dove i tecnici al lavoro operano accanto a congegni di alta perfezione tecnologica che possono adattare i loro meccanismi a straordinarie e complesse esigenze.
Sono macchine raffinate (e costose), spesso avvolte in custodie trasparenti, manovrate a distanza con impulsi e comandi elettronici che richiedono conoscenze specifiche e doti intuitive.
Alla Sa.Vi. usano soprattutto tecnologie che intervengono nel campo dell’automazione industriale. Sono unità dotate di sistemi portapezzi per macchine c.n.c., congegni che operano sugli alberi a camme, attrezzature idrauliche per il corpo pompa acqua che agiscono sugli alberi motore, su corpi in ghisa, riduttori in isole robotizzate.
Fiore all’occhiello della Sa.Vi. è la creazione di attrezzature utilizzabili in lavorazioni speciali, per risolvere complesse esigenze di specifici congegni. L’attività è supportata da un’elevata capacità progettuale, frutto di esperienze maturate negli anni, potenziate con l’utilizzo dei più avanzati Cad, un avveniristico parco macchine utensili e strumenti di misurazione e certificazione delle produzioni. —
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