Anche il vescovo esulta per Silk Faw «La scelta di Reggio è un segnale»
REGGIO EMILIA. Il vescovo di Reggio Emilia si unisce al coro di compiacimento ed esultanza per la decisione di Silk-Faw di produrre lussuose auto elettriche e ibride nella nostra città, che sorgerà a Gavassa.
Massimo Camisasca vi riconosce una risposta all’appello con cui un anno fa sollecitò un cospicuo programma di investimenti produttivi. Allora egli scrisse: «Il mio appello sollecitava un programma di investimenti sul territorio che coinvolgesse enti pubblici e privati, aziende, cooperative, commercianti e famiglie. Scrivevo: “Nulla è più importante della persona e della sua dignità: da questa convinzione nasce il mio appello a investire per salvaguardare e creare il maggior numero di posti di lavoro”. La nuova ondata dell’epidemia che abbiamo dovuto attraversare non ci ha fermato».
«Oggi – sottolinea il vescovo – desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a coloro che hanno reso possibile una “grande e forte” risposta al mio appello. È notizia di questi giorni che una società americana e cinese ha scelto Reggio Emilia come sede per il suo centro di ricerca e produzione. Questi risultati sono possibili quando tutti gli attori della comunità, nelle loro differenze, cooperano al bene comune».
Per Camisasca, «la scelta dell’Italia rispetto a Inghilterra e Germania, e in particolare la scelta di Reggio, è un segnale di grande spessore non solo economico, ma anche sociale e culturale». —
L.S.
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