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Via alle prenotazioni per il vaccino anti-Covid anche agli over 60

Leonardo Grilli
Via alle prenotazioni per il vaccino anti-Covid anche agli over 60

La Regione anticipa a oggi l’apertura delle agende, entro fine mese gli over 55 Riparte la campagna per il personale scolastico, accordo per i luoghi di lavoro

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reggio emilia. La campagna vaccinale contro il Covid accelera ancora in Emilia-Romagna e lo fa sotto diversi punti di vista: l’apertura anticipata delle agende di prenotazione per gli over 60, l’accordo con le aziende per gli hub vaccinali sui luoghi di lavoro, il dialogo con i medici per completare la copertura del personale scolastico e la fornitura delle dosi alle Ausl.

le prenotazioni

Parte da oggi la possibilità di prenotare il vaccino anti Covid-19 per i reggiani e gli emiliano-romagnoli nati dal 1957 al 1961 compresi, che potranno fissare l’appuntamento utilizzando i consueti canali disponibili dai Cup alle farmacie che effettuano servizio Cup, dal telefono a tutti gli strumenti online a partire dal Fascicolo sanitario elettronico.

Le prime vaccinazioni che saranno effettuate già nei prossimi giorni, anticipando una partenza che era stata inizialmente prevista per lunedì 10. Entro maggio, inoltre, si apriranno le prenotazioni anche per la fascia di età dai 55 ai 59 anni e per le vaccinazioni nei luoghi di lavoro, in quest’ultimo caso con modalità già in corso di definizione al tavolo regionale del Patto per il Lavoro e per il Clima.

«Entro il 31 maggio siamo disponibili ad autorizzare la vaccinazione nei luoghi di lavoro – ha confermato ieri l’assessore alla Salute dell’Emilia-Romagna, Raffaele Donini – e abbiamo definito una buona sintonia con tutte le categorie economiche produttive e le forze sindacali». Ma il semaforo verde arriva anche per un’altra importante fascia di cittadini considerata prioritaria nel Piano nazionale.

le persone fragili

Ovvero quella identificata come “categoria 4” a cui appartengono le persone con più patologie, di età inferiore ai 60 anni e senza quella connotazione di gravità riportata per gli “estremamente vulnerabili”. In questa fase le vaccinazioni interesseranno chi ha un’età compresa tra i 51 e i 59 anni (i nati dal 1962 al 1970) e i cittadini non dovranno prenotarsi perché saranno contattati direttamente dall’Azienda sanitaria.

personale scolastico

Sempre ieri, inoltre, la Struttura commissariale nazionale, «alla luce del positivo andamento della campagna vaccinale in favore dei cittadini appartenenti alle categorie prioritarie», ha dato il via libera per ripartire con le vaccinazioni anche del personale scolastico e universitario, docente e non docente, non ancora sottoposto alla prima vaccinazione: circa il 30 per cento del totale.

I dati

Buoni, nel complesso, i dati sull’andamento della campagna in regione. È del 30,2 la percentuale di emiliano-romagnoli vaccinabili (quindi con più di 16 anni) che hanno già ricevuto la prima dose, il 15,3 per cento quella di chi ha completato il ciclo. Il 93,3 per cento delle persone con più di 80 anni ha ricevuto la prima dose, lo stesso per il 71,8 per cento dei 70-79enni.

Ora, conclude Donini, «possiamo velocizzare ulteriormente il passo. Finalmente i vaccini stanno arrivando e speriamo che le consegne programmate siano rispettate. L’Emilia-Romagna tuttavia ha una potenzialità significativamente più ampia rispetto a quella che stiamo mettendo in campo, non solo grazie ai nostri hub ma anche da parte dei medici di medicina generale, pronti a estendere ulteriormente la vaccinazione sul territorio. Se avremo le dosi immunizzeremo tutti entro l’estate». —

Leonardo Grilli

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