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SAN MARTINO IN RIO 

La lista civica Progetto propone la realizzazione di una casa della salute

Alessandro Cagossi

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SAN MARTINO IN RIO. Il consigliere Fabio Lusetti della lista civica “Progetto San Martino” (uno dei due gruppi di minoranza che hanno ottenuto rappresentanza alle elezioni amministrative del 2016) ha depositato una mozione in consiglio comunale in cui propone l’istituzione di una casa della salute in paese.

«Una proposta – scrivono in una nota i rappresentanti della lista civica – avallata da più parti: da Articolo 1; dal ministro Speranza, quando parla del rafforzamento del sistema sanitario; dal presidente Pd dell’Emilia Romagna, che ha disegnato una sanità del futuro incentrata sui piccoli ospedali, sulle case della salute e sull’assistenza domiciliare; dal presidente del Consiglio Draghi, che nel discorso di insediamento ha delineato una riforma sanitaria basata sulla rete dei servizi di base e dalle case della salute».

«Tuttavia – rende noto la lista civica – la maggioranza consiliare targata Pd ha ritenuto “offensiva”, inutile e risibile la nostra proposta. L’assessore alla sanità Rosamaria D’Urzo ci ha tacciato di non avere idea di cosa stavamo parlando, di essere disinformati. Il consigliere del Pd Flavio Marcello Avantaggiato ha poi aggiunto che le nostre proposte sono superate, risalenti, a suo dire, agli anni Ottanta e Novanta. Non prendiamo nemmeno in considerazione l’intervento del vicesindaco Giuseppe Borri: non rispondiamo alle offese gratuite di chi non ha letto o non ha capito la mozione e nel suo intervento ha parlato solo d’altro».

«Le case della salute – precisa la lista di minoranza – sono state istituite da una delibera regionale del 2010; in regione ce ne sono 120, e 38 in costruzione. In provincia di Reggio Emilia ce ne sono 11, e 8 sono in progetto. Ci sono interessanti report corredati di informazioni, idee, proposte e numeri fatti dalla Regione con evidenziati tutti i servizi di norma collocati nelle case della salute, tra cui Cup, valutazione dei bisogni, prevenzione e promozione della salute, presa in carico di cronicità e non autosufficienza, consultorio, ostetrica, pediatra, ambulatori specialistici come cardiologia, oculistica, diabetologia, e tanto altro».

«Comprendiamo le fibrillazioni preelettorali di chi ha fatto veramente poco (a San Martino si voterà fra 5 mesi) ma – conclude la civica – cari amici del Pd, non vi sembra il caso di rimanere nei binari della correttezza?»—

Alessandro Cagossi

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