Gazzetta di Reggio

Reggio

“Food in Chiostri” sapori e saperi nel cuore cittadino

Roberto Fontanili
“Food in Chiostri” sapori e saperi nel cuore cittadino

La nuova gestione è di “Pause-Atelier dei sapori” che gestisce il bar e la ristorazione al Centro Malaguzzi

2 MINUTI DI LETTURA





Roberto Fontanili

REGGIO EMILIA. È “Pause-Atelier dei sapori” che già gestisce dal 2007 il bar e la ristorazione al Centro internazionale Loris Malaguzzi a curare lo spazio caffetteria dei Chiostri di San Pietro. Un cambio di gestione che va oltre un semplice accordo commerciale ma punta a portare nel cuore di Reggio l’ospitalità e l’esperienza di Reggio Emilia Approach e di Reggio come Città dei 100 Linguaggi.

Food in Chiostri resterà aperto dal lunedì alla domenica: dalle 7.30 per colazioni, dalle 12 alle 14 per il pranzo, dalle 18 alle 22 per aperitivi all'aperto e la domenica dalle 11 alle 15 per il pranzo. Il nuovo accordo commerciale che è anche un progetto culturale e gastronomico è stato presentato ieri dal sindaco Luca Vecchi, dall’amministratrice delegata di Pause-Atelier dei Sapori Paola Cavazzoni e da Antonietta Serri, presidente del Consorzio Cooperative Sociali Quarantacinque, affiancati dagli assessori Daniele Marchi e Lanfranco De Franco e dalla presidente di Fondazione Reggio Children Carla Rinaldi. Nelle prossime settimane ai Chiostri saranno promossi una serie di corsi, atelier, workshop per tutte le età, dedicati al cibo e alla sostenibilità. Tre i principali filoni: la tradizione, intesa come una cucina per raccontare le radici di una comunità, un percorso di rigenerazione umana e urbana e l’innovazione e infine quello della cucina diffusa, creando reti a partire dal cibo, dalla cucina e da tutto ciò che si crea e si condivide con l’intento di far uscire il cibo dalle cucine e incontrare i reggiani. Non mancheranno una serie di eventi come gli appuntamenti di Cucinare ai Chiostri, condotte dai cuochi di Pause, con artisti e narratori, giovani chef delle scuole dell’infanzia reggiane e nonni. Ovvero appuntamenti aperti alla città, dove poter cucinare, pranzare insieme e conoscersi. Così come è prevista una serie di appuntamenti dedicati all’orto e alla comprensione dei cicli vitali delle piante, come nel caso di “Un orto da salvare”, per imparare a creare orti urbani e a prendersene cura con l’aiuto di esperti in dialogo con i cuochi di Pause. «Oggi presentiamo un ulteriore e importante progresso del progetto dei Chiostri di San Pietro» hanno sintetizzato il sindaco Luca Vecchi, Paola Cavazzoni e Antonietta Serri, sottolineando che «Food in Chiostri sarà uno spazio democratico e inclusivo, aperto a tutte le generazioni». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google