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INFORTUNIO DOMESTICO 

A due anni cade dal balcone: paura a Bibbiano

Daniela Aliu
A due anni cade dal balcone: paura a Bibbiano

Bimbo si arrampica sulla ringhiera in un attimo di distrazione dei genitori e fa un volo di quattro metri: è ricoverato a Parma 

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BIBBIANO. È stato portato in ospedale in condizioni giudicate serie, specie per la dinamica dell’incidente, ma per fortuna non è in pericolo di vita il bambino di due anni che ieri pomeriggio è caduto dal terrazzo di casa, facendo un volo di almeno quattro metri. È successo verso le 16.30 in via Castagnetti, non lontano dal centro. Secondo una prima ricostruzione il piccolo si trovava sul terrazzo sul retro di casa insieme ai genitori. È bastato un attimo di distrazione, il tempo di andare dentro casa ad appoggiare il cellulare in carica, che il bambino si è arrampicato usando con ogni probabilità la rete che proprio per precauzione era stata installata sulla ringhiera. Una volta in cima, il piccolo è caduto, sbattendo sulla ghiaia. Il papà si è accorto subito dell’accaduto ed è corso in suo soccorso insieme alla mamma. Immediata la richiesta di aiuto alla centrale operativa del 118 che ha mandato sul posto oltre all’ambulanza della Croce Arancione da Montecchio e l’automedica dall’ospedale Franchini, anche l’elisoccorso che è decollato dall’ospedale di Parma.

I primi soccorsi sono stati prestati dal personale della Croce Arancione, che poi ha caricato il piccolo in ambulanza e ha raggiunto il velivolo, atterrato in un’area verde non lontano. Qui il bambino, cosciente ma chiaramente dolorante, è stato caricato e portato all’ospedale Maggiore di Parma.

Sul, posto per cercare di ricostruire l’accaduto, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Cavriago. I vicini raccontano di essersi accorti dell’accaduto dopo aver udito le urla della mamma e per questo si sono recati in strada. Mamma e papà sono di origine marocchina, con il loro piccolo abitano qui da qualche tempo. «Speriamo e preghiamo per la sua salute, che Dio lo aiuti» diceva ieri una vicina in lacrime di fronte alla mobilitazione dei soccorsi. I carabinieri hanno ascoltato il papà. Per i militari si è trattato di una fatalità, in un momento in cui al bambino è bastato stare solo pochi istanti per mettersi in pericolo. Per fortuna, però, le conseguenze non sono troppo gravi: ha un trauma cranico e toracico; è stato trattenuto al pronto soccorso pediatrico. —

Daniela Aliu

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