Picchetto d’onore dei carabinieri per l’ultimo saluto a Ester Lusetti
Ai funerali dell’ex vicesindaco in tanti hanno partecipato restando fuori della chiesa. Don Rossi ha ricordato anche l’impegno nel volontariato
CASTELLARANO. Sono stati in tanti a dare l’ultimo saluto a Ester Lusetti nel Santuario della Madonna di Campiano. I funerali al tempo del Covid hanno purtroppo la caratteristica del distanziamento sociale e quindi i tanti che hanno voluto salutare una persona che ha fatto un pezzo della storia del paese hanno atteso fuori, fra i cipressi del piccolo parco che si trova davanti all’antico santuario, nel piazzale e alcuni all’interno della chiesa. Ieri mattina poco dopo le 9,30 il sindaco Giorgio Zanni insieme ai figli Augusta e Antonio ha atteso il feretro che ha ricevuto gli onori di un picchetto dei carabinieri e dell’associazione Nazionale dei carabinieri del Comune ceramico, prima della messa officiata dal parroco don Giovanni Rossi. Fra i tanti presenti alla cerimonia anche l’ex sindaco Gianluca Rivi, tanti politici locali protagonisti della vita del comprensorio ceramico fra gli anni Ottanta e Duemila, come Roberto Guidetti, e tanti sportivi dell’associazione castellaranese Sportinsieme di cui Lusetti era stata presidente.
Seguendo la filosofica che “l’unione fa la forza” Ester negli ultimi anni si era impegnata, insieme ad altri volontari, nel mondo dell’associazionismo riuscendo a unire le forze di tante società e gruppi sportivi in un unica associazione, Sportinsieme, che ha permesso di far crescere a livello sociale la cultura della sport nel comune.
Lusetti, oltre ad essere stata un’insegnante molto apprezzata, era impegnata nel sociale e nella vita politica locale. Prima nell’area della Dc poi dopo nell’Ulivo e poi Pd. Vicesindaca di Castellarano dal 1995 al 2011, aveva ricoperto anche l’incarico di sindaca reggente dal maggio 2000 al maggio 2001. Oltre a questo impegno amministrativo non va dimenticato il suo continuo lavoro nel campo dell’istruzione, soprattutto per quello che riguardava le scuole del Comune ceramico e la loro modernizzazione per accogliere anche gli studenti portatori di handicap, perché nessuno doveva essere escluso.
Non si contano le tantissime iniziative che la vedevano protagonista, oppure impegnata come semplice volontaria, come ad esempio i concorsi di scrittura dedicati ai ragazzi del territorio o le mostre per la valorizzazione della storia locale.
L’ex amministratrice aveva 81 anni e lascia un bellissimo ricordo in chi l’ha conosciuta.
Don Rossi nella sua omelia ha sottolineato l’importanza del suo impegno nel volontariato e nel mondo politico amministrativo locale, come esempio per i cittadini castellaranesi. —
Paolo Ruini
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