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Inaugurate due aule per fare lezione all’aperto grazie al sostegno di Bpm

Le strutture esterne consentono di svolgere didattica in sicurezza al tempo del Covid. Un investimento da 70mila euro

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CORREGGIO.Taglio del nastro ieri mattina per le due nuove strutture bioclimatiche, comprensive di arredi, che il Comune di Correggio ha realizzato e installato, in accordo con le direzioni degli istituti comprensivi del territorio, alla scuola primaria “Antonio Allegri” e alla scuola primaria “San Francesco”.

Il progetto ha visto un investimento di circa 70mila euro ed è stato sostenuto da Banco Bpm, con una donazione pari a 10mila euro promossa nell’ambito del “Progetto Scuola”, iniziativa che nei territori di maggior presenza della banca sostiene le scuole nel rinnovo di edifici e dotazioni di materiali didattici.

L’inaugurazione, alla presenza della sindaca di Correggio Ilenia Malavasi, dell’assessore alla scuola Elena Veneri, delle dirigenti degli istituti comprensivi Correggio 1 e Correggio 2 Annita Verticilo e Rita Fabrizio e del responsabile direzione territoriale Emilia Adriatica di Banco Bpm Stefano Bolis, si è tenuta alla scuola primaria “Allegri” e di seguito alla scuola primaria “San Francesco”.

Le due nuove strutture – 7 metri per 5, con altezza di 2,70 metri, dotate di frangisole a tenuta d’acqua – sono state sistemate nelle aree verdi di pertinenza delle due scuole, innovando gli spazi scolastici e agevolando una nuova forma di “didattica outdoor”, sulla quale il Comune di Correggio ha già da tempo investito per quanto riguarda le scuole di propria diretta competenza (nidi e scuole dell’infanzia). «Da poche settimane le nostre scuole sono state riaperte alle presenza dei bambini, dopo un lungo periodo di didattica a distanza, importante ma non in grado di sostituire la presenza e il contatto quotidiano che si instaura tra bambini e insegnanti» commenta la sindaca. «Ci eravamo presi l’impegno di mettere a disposizione delle scuole entro la fine dell’anno scolastico queste due nuove aule bioclimatiche, ossia due strutture esterne, che consentono di poter svolgere attività didattica in sicurezza, offrendo anche stimoli nuovi rispetto alle possibilità offerte dalla didattica outdoor. Il progetto è stato sostenuto da Banco Bpm, che ringrazio». «La forza del “Progetto Scuola” sta nella capacità di intercettare le necessità delle scuole mettendoci al loro ascolto e offrendo supporto per interventi concreti» spiega Stefano Bolis, responsabile direzione territoriale Emilia Adriatica di Banco Bpm. —

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