Incognita Sport Village e i residenti chiedono di salvare il complesso
Il sindaco Costi: «Stiamo lavorando per riaprire la struttura» Una cittadina: «Speriamo che qualcuno la prenda in mano»
CASINA. Non sono certo passate inosservate le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi alla Gazzetta da parte del sindaco di Casina, Stefano Costi, sulla situazione dello Sport Village, la struttura ricreativo-sportiva con piscina, servizi, campi da tennis, campi da calcetto e basket, bar e ristorante, che rischia una riapertura tardiva dopo che lo scorso ottobre era fallita la società di gestione, detenuta al 95% da Tecton, colosso edile a sua volta fallito.
Il sindaco Costi ha infatti spiegato che l’amministrazione è appena tornata affidataria della struttura dal curatore fallimentare, e sta cercando un nuovo gestore che possa prenderla in mano e rilanciarla prima dell’estate, attraverso un bando per la gestione, o un affidamento diretto. La struttura, che del resto è stata aperta e perfettamente funzionante fino alla scorsa estate (con il ristorante che ha proseguito l'attività anche nei primi mesi del 2021), potrebbe riaprire dopo qualche rapida manutenzione, e pare che alcuni operatori interessati si siano già fatti avanti.
Intanto sui social però diversi casinesi (e non solo) esprimono preoccupazione. «Un peccato – si legge in un commento – visto che Casina è un piccolo paese e non ha molto da offrire ai giovani e non solo. È un’attività importante per il paese, ci auguriamo che qualcuno presto possa prenderla in mano e ridarle una nuova opportunità. Stiamo vivendo un momento economicamente molto difficile soprattutto in questi genere di settore, speriamo solo in bene».
Un’altra cittadina ha chiesto cosa stia facendo il Comune per risolvere la situazione, e a rispondere è stato direttamente il sindaco Costi: «Non parliamo di chiusura della piscina, stiamo lavorando perché non sia così». Anche perché lo scorso anno, con la forte attenzione data al turismo di prossimità, la piscina di Casina, così come le altre dell'Appennino, aveva lavorato molto bene richiamando persone da tutta la provincia. Si tratta di una struttura piuttosto recente che era stata inaugurata nella primavera del 2009. La societò sembrava avere basi solidissime, proprio per la presenza al 95% di Tecton, ma poi la crisi del settore edilizio è arrivata a coinvolgere anche questa struttura turistica. —
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