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Morta Alberta Baglione pittrice dell’arte naïf Domani il rito funebre

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NOVELLARA. Ha patteggiato 3 mesi l’imprenditore 39enne Efran Rryta che, invitato dai carabinieri di Novellara a indossare la mascherina e a fornire i documenti, è andato in escandescenze e ha minacciato di morte il comandante e alcuni carabinieri della stazione locale. Motivo sufficiente per essere arrestato. Il caso è finito ieri nell’aula del tribunale di Reggio, a margine del quale è maturata la richiesta di patteggiamento da parte dell’uomo da tempo in paese (albanese ma ora cittadino italiano) che doveva rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto a fornire le generalità. «Ti ammazzo», «ti taglio la testa», «taglio la testa a te e ai tuoi colleghi», «a Novellara o vivi tu o vivo io»: sono alcune delle minacce rivolte ai militari e in particolare al comandante Pasqualino Lufrano. Nei guai erano finite altre 5 persone che erano con il 39enne a bere davanti a un locale, e anche la barista, tutti multati (400 euro di sanzione) per non aver rispettato le norme anti assembramento. —

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