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Prenotazioni agli over 40 annunciate per lunedì ma è tutto da organizzare

Leonardo Grilli
Un reparto di terapia intensiva dedicato ai malati contagiati dal Coronavirus, ieri erano ventuno i reggiani accolti nelle Rianimazioni Covid con gravi sintomi provocati dall’infezione e tenuti in vita dalla respirazione assistita.
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Un reparto di terapia intensiva dedicato ai malati contagiati dal Coronavirus, ieri erano ventuno i reggiani accolti nelle Rianimazioni Covid con gravi sintomi provocati dall’infezione e tenuti in vita dalla respirazione assistita.

Reggio Emilia, si attendono indicazioni dalla Regione per poter ampliare la campagna vaccinale. Per la fascia fra i 50 e i 54 anni aperte le procedure online, prime dosi il 6 giugno

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REGGIO EMILIA. La struttura commissariale guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo, «ha dato facoltà alle Regioni e alle Province autonome di avviare, a partire dal prossimo 17 maggio, le prenotazioni anche per i cittadini over 40». L’annuncio è arrivato mercoledì nell’ambito del monitoraggio del piano vaccinale ribadendo però, si legge nella nota, «l’assoluta necessità di continuare a mantenere particolare attenzione per i soggetti fragili, le classi di età over 60, i cittadini che presentano comorbilità (una compresenza di più patologie, ndr), fino a garantirne la massima copertura».

Gli over 40. L’eventuale “ora x” per aprire anche agli over 40 si avvicina dunque, e in Emilia-Romagna è già partita la corsa per organizzare questo nuovo ampliamento della campagna vaccinale. Ma in attesa di sapere cosa si deciderà a Bologna, in provincia di Reggio Emilia è ancora tutto fermo. Con non poche perplessità che andranno chiarite dall’assessorato regionale.Ad esempio chi sarà materialmente incaricato di somministrare le dosi ai 40enni. Un’ipotesi è quella di affidarsi ancora ai medici di medicina generale, così com’è accaduto per la popolazione fra i 50 e i 59 anni e non solo, ma questo porterebbe sulle spalle già cariche dei medici di base un ulteriore stress lavorativo difficilmente sopportabile. E che senz’altro produrrebbe qualche ritardo nella programmazione delle dosi.

«In questo momento siamo tutt’altro che fermi – conferma Euro Grassi, segretario provinciale della Fimmg, Federazione italiana dei medici di medicina generale – Stiamo facendo il richiamo al personale scolastico e proseguiamo con la campagna vaccinale per gli over 59, per i malati più fragili, per i pazienti costretti a casa e per i caregiver. Poi c’è la fascia fra i 50 e i 59 anni, prima di farci passare anche ad altre categorie forse sarebbe meglio prima finire con queste, o quantomeno iniziarle».

I medici di base. Anche perché, secondo il sindacato dei medici di medicina generale, le prime somministrazioni di vaccino anti Covid ai reggiani fra i 50 e i 54 anni avverranno più o meno fra un mese.«Le prenotazioni sono già aperte – conferma Grassi – ma partiremo con le effettive vaccinazioni per questa categoria dal 6 giugno, prevedendo di completarle entro la fine di luglio. Questo perché, come già detto, stiamo lavorando anche su altre fasce di popolazione prioritarie, che vanno completate». Una data che potrebbe sembrare piuttosto distante ma che, in realtà, è decisamente più vicina rispetto ad altre provincie emiliano-romagnole. «Questo perché qui a Reggio Emilia ci siamo mossi prima – prosegue il segretario – grazie a un incontro che ho chiesto sabato scorso con l’azienda sanitaria. Qui abbiamo deciso il piano di azione, che ci servirà poi anche per le altre categorie da vaccinare. Prima di fare bisogna programmare, affinché le cose vadano per il verso giusto».

Gli over 50. Ma come funziona la procedura di prenotazione per i reggiani fra i 50 e i 54 anni? Da ieri è possibile, per i cittadini nati dal 1967 al 1971, esprimere la propria volontà a essere vaccinati collegandosi al sito www.ausl.re.it (già 8mila quelli che hanno dato la loro disponibilità). Qui si potrà compilare online il modulo di preiscrizione inserendo i propri dati anagrafici e i propri recapiti (numero di cellulare e indirizzo e-mail).

Sul portale in dotazione ai medici di medicina generale, ogni professionista potrà quindi consultare l’elenco dei propri assistiti che si sono iscritti e l’elenco di tutti coloro che rientrano nella fascia d’età 50-54 anni in provincia di Reggio Emilia, così da poter eventualmente contattare coloro che non si sono prenotati. A coloro che aderiranno alla vaccinazione, invece, sarà successivamente inviato tramite messaggio sul cellulare un link per scaricare la modulistica (nota informativa, consenso informato e scheda anamnestica) che andrà portata dal medico già compilata così da accorciare sensibilmente il tempo necessario per ogni somministrazione.Le tempistiche di invio dell’sms saranno diverse a seconda della modalità di prenotazione che adotterà il medico. Entro lunedì, infatti, ogni professionista dovrà comunicare se desidera effettuare le vaccinazioni nel proprio studio (dovendo rispettare le regole sul distanziamento e le misure anti contagio), nelle medicine di gruppo e nelle sedi aggregate oppure direttamente negli hub vaccinali dell’Ausl.

In quest’ultimo caso il medico avrà anche la possibilità di scegliere se vaccinare, all’interno del proprio turno, anche gli altri reggiani non suoi pazienti in cosa per ricevere la dose. Le consegne dei vaccini per la fascia 50-54 inizieranno indicativamente il 6 giugno nella misura di quattro flaconi (24 dosi totali) a settimana per ogni medico.

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