Furti a raffica nei garage I tre giovani non parlano Hanno l’obbligo di firma
reggio emilia. Non sono più in cella i tre giovani reggiani finiti nei guai per concorso in furto aggravato relativamente a quanto avvenuto – nella notte fra mercoledì e giovedì – nei garage di un condominio di via Buozzi, nel quartiere Mirabello.
Triplice scarcerazione decisa ieri dal giudice Sarah Iusto al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, in cui Francesco Silipo (difeso dall’avvocato Mattia Fontanesi), Salvatore Aiello (tutelato dal legale Giuseppe Migale Ranieri) ed Antonio Ferone (assistito dall’avvocatessa Federica Bassissi) si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Il magistrato giudicante ha disposto per i tre giovani l’obbligo di firma in caserma tre volte la settimana (come richiesto dalla pm Valentina Salvi, titolare del fascicolo).
Le difese avevano, invece, chiesto la liberazione senza misure restrittive, rimarcando l’incensuratezza e la giovane età del trio bloccato dai carabinieri. Se ne riparlerà, in aula, il 26 maggio.
Come ricostruito dagli investigatori, poco dopo la mezzanotte di mercoledì scorso, un residente ha digitato il 112 per segnalare un furto in atto all’interno di alcuni garage di un condominio di via Buozzi. A seguito della richiesta d’intervento giunta alla centrale operativa alcuni equipaggi della Radiomobile si sono precipitati sul posto, notando la presenza di una persona in strada: si presume il “palo”, che avrebbe dovuto avvisare i malviventi del pericolo e che invece alla vista dei carabinieri è scappato facendo perdere le proprie tracce. Nel frattempo altri militari hanno iniziato a perlustrare i garage seminterrati della palazzina, dove sono stati colti in flagrante tre giovani: indossavano tutti i guanti (di pelle, da operaio e da pulizie), uno aveva in mano una torcia accesa e per terra accanto a loro c’era un piede di porco, evidentemente usato per forzare le porte delle rimesse. Il trio aveva finito l’opera ed era intento a spostare due grossi sacchi in cellophane contenenti la refurtiva appena rubata da uno dei due garage che sono risultati forzati: dai sacchi sono saltati fuori indumenti vari, coperte e materiale elettronico di proprietà di una reggiana 65enne. Poiché l’orario e la situazione non hanno lasciato dubbi sull’azione furtiva i tre sono stati accompagnati in caserma. Le indagini proseguono per individuare il quarto coinvolto nei furti, vale a dire il “palo”. —
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