Abbandonava rifiuti speciali Tradito da uno scontrino
I carabinieri forestali del Nipaaf sono partiti dal ritrovamento della ricevuta per risalire al 45enne che ha ammesso tutto e pagato una multa di 600 euro
REGGIO EMILIA. Utilizzava un terreno finito all’asta che si trova alla periferia di Reggio Emilia per abbandonare in più riprese ingenti quantitativi di rifiuti provenienti dall’attività di costruzione/demolizione edili.
A scoprirlo i carabinieri forestali del Nipaaf di Reggio Emilia che a conclusione delle indagini hanno identificato il responsabile, un 45enne di Reggio Emilia, sanzionato in via amministrativa con un verbale da 600 euro per abbandono di rifiuti.
Nel dettaglio i carabinieri forestali del Nipaaf di Reggio Emilia, recependo l’esposto di un custode giudiziario che aveva segnalato la presenza in un terreno finito all’asta di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da laterizi e scarti di edilizia abbandonati da ignoti, avevano avviato degli accertamenti per risalire al responsabile di questi abbandoni.
A tradire l’uomo è stato in realtà uno scontrino ritrovato nei cumuli di rifiuti speciali: partendo da questo scontrino i carabinieri forestali del Nipaaf di Reggio Emilia hanno infatti catalizzato le loro attenzioni investigative proprio su un 45enne reggiano nei cui confronti gli agenti hanno acquisito incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine all’abbandono di rifiuti.
Accertati i fatti e ricondotta in maniera univoca la responsabilità del diretto interessato, che sentito dai carabinieri forestali ha ammesso tutte le proprie colpe senza battere ciglio, lo stesso è stato sanzionato con una multa da 600 euro e con l’intimazione a rimuovere con le modalità e mezzi previsti dalla legge i rifiuti speciali da lui stesso abbandonati nel terreno finito all’asta nella periferia reggiana. —
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