Trovata eroina nell’area verde dell’ex ospedale
Reggio Emilia. Dopo circa un etto di eroina trovato a gennaio nel parco dell’ex ospedale Spallanzani, sabato mattina i carabinieri di Reggio Emilia, su segnalazione di una cittadina che portava a passeggio il cane in quell’area verde, sono intervenuti sempre nello stesso parco recuperando un’altra importante partita di droga: circa mezzo etto di eroina, nascosta in un cespuglio.
E così dopo i parcheggi e le pensiline delle fermate degli autobus di piazzale Europa, i binari della stazione ferroviaria, i parcheggi delle auto dello stesso piazzale Europa, le aree verdi del Parco del Popolo e le aiuole condominiali, anche le zone davanti all’ospedale si confermano come un luogo dove gli spacciatori sono soliti nascondere la droga, preferendo i cespugli al rischio di portare addosso lo stupefacente.
Si tratta di un modo, quello di non portare appresso la droga, che gli stessi spacciatori adottano per cercare di assicurarsi l’impunità.
L’ultimo episodio di sabato è emerso nel corso dell’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri, che recependo la segnalazione di una cittadina hanno rinvenuto l’importante partita di droga destinata alla piazza reggiana: mezzo etto di eroina, che era custodito all’interno di una busta nascosta tra le siepi del parco di viale Umberto I, frequentato anche da famiglie con bambini.
Un importante quantitativo che probabilmente appartiene a uno spacciatore che in attesa di piazzarlo l’aveva stoccato nel parco, allineandosi proprio alle tecniche di occultamento dello stupefacente messo in pratica negli ultimi mesi.
Sul ritrovamento della droga i carabinieri reggiani hanno in ogni caso avviato le indagini per cercare di risalire al proprietario della partita sequestrata, che sarà chiamato a rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. —
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