La polizia municipale è salita in cattedra per insegnare le regole sui monopattini
Oltre cento studenti del Chierici coinvolti ieri nel progetto in vista dell’attivazione del sistema di noleggio pubblico
REGGIO EMILIA. Più di cento studenti del liceo artistico Chierici sono saliti ieri mattina sui dieci monopattini elettrici presi a noleggio a Modena dall’Ufficio scolastico provinciale per il relativo progetto pioneristico di educazione stradale, che non ha eguali altrove. È toccato a loro inaugurarne la terza fase di carattere applicativo, che prevede una parte teorica costituita dalla proiezione di un video ironico e accattivante, seguita dalle prove pratiche all’aperto. Per il Chierici è stata scelta l’area retrostante il teatro Valli, dove sono stati predisposti i percorsi delimitati da birilli. Sono stati coinvolti quasi tutti gli iscritti a sei classi quarte e quinte, che non hanno avuto difficoltà a dimostrare il corretto utilizzo di questi mezzi, legalizzati dall’anno scorso per chi ha un’età di almeno 14 anni. Tuttavia la loro velocità era stata limitata a dieci chilometri orari, poco più dei sei ammessi nelle aree pedonali, mentre sulle strade ordinarie e sulle piste ciclabili si può arrivare a venticinque.
Il riscontro e i risultati del progetto saranno sondati tramite le dieci domande di un test a cui gli studenti risponderanno sulla piattaforma di Google Forms. Sovrintendevano alle prove di questa prima giornata Maria Pia Pieracci, incaricata dell’educazione stradale per l’Ufficio scolastico provinciale, e l’agente Antonio Pugliano della Polizia municipale, la quale ha curato la redazione del video e collabora all’esecuzione del progetto nel territorio comunale, mentre nel resto della provincia se ne occupa la Polizia stradale. «Qualcuno –riferisce la professoressa Pieracci – all’inizio era titubante, più che altro per il timore di sfigurare agli occhi dei compagni. I ragazzi dovevano indossare i caschi, obbligatori fino a 18 anni, che abbiamo disinfettato dopo ogni turno». Al progetto, che riguarda le classi terze, quarte e quinte, aderiscono per ora dieci istituti, Filippo Re, Chierici, Pascal, Canossa, Nobili, Moro, Russell, Carrara, D’Arzo e Gobetti.
Le altre scuole superiori vi parteciperanno tra settembre e ottobre. «Carlotta Bonvicini, assessore alla Sostenibilità, – precisa la professoressa Pieracci – ha spiegato il contributo dell’amministrazione comunale, che prevede pure la prossima emanazione di un bando per introdurre il noleggio dei monopattini anche nella nostra città, che ne è ancora priva. È nostra intenzione sia coinvolgere gli studenti, sia arrivare per loro tramite ai genitori».
«Attualmente – osserva Antonio Pugliano – sono proprio gli adulti i maggiori utilizzatori di questi mezzi, poiché i ragazzi sono un po’ trattenuti dall’obbligo di indossare il casco».
Oggi questa sorta di scuola guida itinerante si sposterà al Filippo Re, in viale Trento Trieste. Domani sarà a Guastalla, giovedì al Chierici, venerdì al Canossa, in via Makallè, e sabato ancora al Chierici. —
Luciano Salsi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
