«Punti nascita Invitate pure noi agli incontri»
Castelnovo Monti. «Nell’ultimo Consiglio il sindaco ha comunicato che vi saranno una serie d’incontri fra l’assessore regionale Raffaele Donini e i sindaci dei Comuni montani dove sono presenti ospedali per parlare dell’imminente riapertura dei punti nascita. Bene, i sindaci abbiano la compiacenza di incontrarci». Così si esprime la consigliera comunale di “Castelnovo ne’ cuori” e storica portavoce del comitato “Salviamo le cicogne”, Nadia Vassallo.
«La notizia di questi incontri ci conforta – prosegue Nadia Vassallo – perché finalmente il progetto più volte annunciato esce dalle stanze della Regione, facendo così aumentare la credibilità della promessa. Ciononostante, sappiamo come le vie dell’inferno siano lastricate di buone intenzioni, e che il diavolo si nasconde nei dettagli, per cui aspettiamo a esprimere un giudizio positivo fino a quando i contenuti del progetto non saranno resi noti. Ma già il metodo ci allarma non poco: possibile che la discussione sia riservata agli addetti ai lavori e ai sindaci? Possibile che ci sia questa paura verso le persone che loro amministrano, questa autoreferenza e questo credersi di un livello superiore? Eppure sono loro che in nome della sicurezza hanno chiuso l’assistenza al parto in tutta la montagna emiliana, e sono loro quelli che in nome di un potenziale e mai provato rischio infinitesimale, inferiore a quello di una reazione avversa alla vaccinazione da Covid, ha relegato le donne alla squallida realtà dei parti in ambulanza e le doglie in elisoccorso, e alla condanna di due ore di strada fra tornanti, nebbia, ghiaccio e traffico per arrivare nella fabbrica dei parti giù in pianura». Conclude il comitato: «Le Cicogne sono donne, le prime interessate al funzionamento in sicurezza del punto nascita. Nessuno è più competente di noi. Abbiate la compiacenza di incontrarci». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google