Reggio Emilia, addio a Felice Iotti: lo storico presidente di Realco-Sigma
L’imprenditore è morto a 91 anni, dieci mesi dopo la moglie. Lutto nella cooperazione reggiana, giovedì il funerale
REGGIO EMILIA. Un cooperatore appassionato, un uomo «sempre pronto all’ascolto e disponibile alla collaborazione, un dirigente che ha saputo interpretare al meglio la missione di una realtà distributiva capace di aggregare centinaia di esercizi commerciali e di essere presente tanto nei grandi centri urbani quanto nelle più piccole comunità come strumento di servizio per i consumatori».
Così Realco-Sigma – la storica coop reggiana tra dettaglianti, attiva da oltre 60 anni – ricorda Felice Iotti, scomparso a 91 anni. «Iotti – ricorda Donatella Prampolini, presidente del gruppo cui fanno riferimento oltre 200 punti vendita – ha presieduto Realco-Sigma per 25 anni, assicurando un contributo fondamentale alla crescita del gruppo e a renderlo punto di riferimento per l’intera catena nazionale Sigma».
Iotti è deceduto dieci mesi dopo la scomparsa della moglie Ester Monterivi, cui l’ha unito anche la causa della morte, dovuta ai postumi di una caduta. Figura di particolare spicco nel mondo del commercio e della cooperazione (con un lungo impegno in Confcommercio e in Confcooperative), già nel 1945, a 16 anni, era subentrato al padre deceduto nella gestione di un esercizio di dettaglio alimentare in corso Cairoli. Proprio lì, dietro al banco, lo ricordano residenti, studenti e insegnanti delle scuole dei dintorni, per i quali sin dalle prime ore del mattino preparava panini.
Persona affabile e riservata, era stato nominato vent’anni fa Cavaliere del lavoro; un lungo impegno che aveva espresso nell’azienda di famiglia, in Realco-Sigma, ma anche come vicepresidente della Cotar (Cooperativa Tabaccai Reggiani) e presidente del Consorzio Sigma Toscana di Lucca, di cui fu presidente per 6 anni.
Nel 2000, rieletto nel Consiglio di Realco Sigma, rinunciò a candidarsi alla presidenza: l’Assemblea dei soci gli conferì per acclamazione la presidenza onoraria. «Iotti – conclude Prampolini – ha segnato la storia dell’aggregazione tra commercianti, di cui è stato uno dei primi e grandi artefici, e di lui resta proprio questo straordinario patrimonio di impegno e la memoria di un lavoro appassionato per il commercio, per la cooperazione, per i consumatori».
Iotti lascia la figlia Beatrice, il genero Gabriele Mantovani, il nipote Giosuè e la sorella Elisa. I funerali si svolgeranno giovedì alle 9 nella parrocchia dell’Immacolata Concezione. Per Davide Massarini, presidente di Confcommercio Reggio Emilia, «Iotti è stato assolutamente fondamentale per lo sviluppo di Realco-Sigma, che è nata proprio all’interno di Confcommercio. Un pioniere che ha trovato la formula giusta per dare nuova forza ai dettaglianti rendendoli protagonisti della distribuzione organizzata e proiettandoli nel futuro che era alle porte. Un po’ come dobbiamo fare noi oggi con l’online».
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