Sconti sulla Tari per le attività che hanno subito chiusure
REGGIO EMILIA. Sconti e agevolazioni sulla Tari (la tassa sui rifiuti) per le utenze non domestiche colpite dalle restrizioni e dai “fermo macchina” che sono stati imposti per contenere il Covid nella seconda ondata (da novembre 2020 ad aprile 2021).
Gli sconti saranno applicati sulla prima rata Tari 2021 (il termine del pagamento, per le utenze non domestiche, è slittato a settembre).
Le risorse, oltre un milione di euro, sono il frutto di accantonamenti ed economie di Bilancio attuati dal Comune di Reggio Emilia. Ieri è stato sottoscritto in Municipio un Protocollo d’intesa, stipulato con le associazioni di categoria, con il supporto tecnico di Iren Ambiente spa, che ha definito modalità di erogazione e priorità nell’assegnazione delle risorse.
I destinatari sono principalmente esercizi pubblici di ristorazione e bar, ma anche alberghi, fioristi, servizio di trasporto Ncc, fotografi, barbieri, parrucchieri, impianti sportivi, circoli associativi, cinema e teatri, discoteche, agenzie di viaggio e attività commerciali non alimentari presenti in centri commerciali.
Il nuovo plafond di 1.050.000 euro, integrabile qualora si rendessero disponibili risorse statali e regionali, si aggiunge al pacchetto-sconti di circa 1,7 milioni di euro, predisposto ed erogato per la prima rata 2020 e collegate al primo lockdown della scorsa primavera.
Il Protocollo - che stabilisce criteri condivisi di equità sulla base di parametri e coefficienti elaborati da Iren Ambiente sulla base delle indicazioni dei i tecnici del Comune - è frutto di un tavolo di concertazione promosso lo scorso marzo dall’amministrazione con Cna, Confcommercio e Fipe, Confesercenti, Lapam Confartigianato, con il supporto tecnico di Iren Ambiente.
Tra i parametri presi in considerazione ci sono i giorni di chiusura, di asporto e di apertura. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google